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Trento
10 ottobre | 12:27

"Treni soppressi e disservizi, la giunta si impegna solo per la strada della Valsugana e si dimentica della ferrovia", il Comitato: "L'assessore Gottardi intervenga"

Disservizi sulla linea ferroviaria della Valsugana, il punto di vista del Comitato mobilità sostenibile Trentino: "Noi abbiamo proposto un vero potenziamento della linea, ma nonostante sia stata approvata una mozione in Consiglio provinciale l'attuale giunta è impegnata solo al potenziamento della Ss47 e non mette mano seriamente a una visione strategica del collegamento ferroviario"

"Treni soppressi e disservizi, la giunta si impegna solo per la strada della Valsugana e si dimentica della ferrovia"
di Redazione

TRENTO. Ancora problemi ai treni della Valsugana, e ancora un intervento deciso del Comitato Mobilità Sostenibile Trentino: si susseguono soppressioni e sostituzioni con bus (qui l'articolo), una serie di "notevoli criticità", come vengono descritte, che non possono più essere ignorate. 

 

"Gli effetti dei ritardi nella realizzazione dell'elettrificazione e degli endemici problemi di consumi anomali del profilo delle ruote dei carrelli, non risultano più compatibili con un servizio efficace ed efficiente contrattualizzato - spiega il Comitato -. Difatti tra Trenitalia e Pat è stato stipulato il contratto di Programma con durata decennale e tra Rfi e Pat è stato siglato l'Accordo quadro sulla disponibilità della capacità della linea. Tali contratti prevedono precisi impegni da parte di Rfi e Trenitalia affinché sia assicurato un servizio di qualità".

 

In particolare, si legge, nel contratto con Trenitalia sarebbe previsto un Comitato di Garanzia composto da due membri nominati da Trenitalia e due membri dalla Pat, che dovrebbe vigilare sul rispetto delle clausole contrattuali. "Cosa sta facendo questo Comitato per gestire la situazione?", si chiede il Cmst. 

 

Poi l'appello rivolto ai responsabili del Servizio Mobilità Pubblica e alle altre strutture della Pat, nonché all'assessore competente Mattia Gottardi: "Occorre intervenire nei confronti di Rfi e Trenitalia per acclarare le cause del persistere di tali disservizi e applicare le penalità previste. Le prospettive del servizio ferroviario in Valsugana non sono rosee. Gli interventi di mettere in esercizio nuovo materiale rotabile, con più posti a sedere e più efficienti risulterebbero pressoché inutili in presenza di una linea a semplice binario, con tempi incerti di elettrificazione fino a Borgo Valsugana e ancora più incerti, non essendo finanziata, fino a Bassano del Grappa. La velocità commerciale e la capacità in numero treni/giorno non sono destinati ad aumentare a causa di una linea a semplice binario ed un tracciato plano-altimetrico severo". 

 

"Il nostro Comitato - si legge in conclusione - ha proposto il vero potenziamento della linea: graduale raddoppio della linea e completa elettrificazione. Ma nonostante sia stata approvata una mozione in Consiglio provinciale che lo proponeva, l'attuale Giunta è impegnata solo al potenziamento della Ss47, piuttosto che mettere mano seriamente alle problematiche attuali e ad una visione strategica di tale collegamento ferroviario". 

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