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Bolzano
29 marzo | 06:52

Tunnel di Monte Tondo: il Team K denuncia lo stallo e accusa la Provincia: "A Perca una circonvallazione da 170 milioni, il capoluogo invece viene lasciato soffocare nel traffico"

I membri del partito presentano due interrogazioni denunciando un trattamento discriminatorio nei confronti del capoluogo rispetto alle valli. L'ostacolo della falda? "Solo un pretesto"

BOLZANO. Il progetto del tunnel di Monte Tondo sembra scivolare in un limbo di incertezze tecniche e sospetti politici? 

 

E' il Team K a sollevare ufficialmente la questione attraverso due interrogazioni, una in Consiglio provinciale e una in quello comunale, denunciando un trattamento discriminatorio nei confronti del capoluogo rispetto alle valli.

 

Al centro della polemica c'è il presunto ostacolo della falda acquifera, utilizzato secondo l'opposizione come pretesto per frenare un'opera strategica, mentre altrove si investono cifre record per comuni con poche migliaia di abitanti.

 

"La falda acquifera sotto Monte Tondo è un problema tecnico noto da tempo, ma tutt'altro che insormontabile - affermano i consiglieri Brancaglion, Dragogna e Cologna - Lo sapeva la Provincia quando ha inserito l'opera nella pianificazione. Quello che non si riesce a spiegare è come questo ostacolo diventi improvvisamente insuperabile per Bolzano, mentre per le valli si trovano centinaia di milioni in tempi record". 

 

Gli stessi  consiglieri Brancaglion, Dragogna e Cologna sottolineano infatti come la Provincia abbia stanziato 97 milioni di euro per la circonvallazione di Selva Gardena e ben 171 milioni per quella di Perca, lasciando invece Bolzano in una situazione di opacità finanziaria e stallo progettuale.

 

Il Team K chiede alla Provincia chiarezza su tre punti: quali valutazioni tecniche siano state effettivamente condotte sulla falda e sui costi aggiuntivi, quali fondi sono stanziati per Monte Tondo – sia per la progettazione che per la realizzazione – e se restino vincolati a quest'opera o possano essere dirottati su altri interventi.

 

Ma la questione riguarda anche il Comune di Bolzano.

 

Il tunnel è un’opera indispensabile per la città, il traffico pesante diretto a Sarentino e San Genesio non deve più transitare per il centro abitato.

 

Non si possono dimenticare gli innumerevoli incidenti, anche mortali, in Corso della Libertà.

 

Per questo, oltre a chiedere alla Giunta la propria posizione in merito, il Team K ha richiesto con il sostegno di tutta la opposizione di audire i tecnici provinciali direttamente in aula, per capire veramente alla fonte a che punto è la progettazione tecnica se le boutade di Konder come il tracciato sotto il Talvera siano veramente allo studio o regni un cortocircuito anche tra SVP comunale e provinciale.

 

"Il vicesindaco Konder e l'assessore alla mobilità Ramoser siedono in giunta con deleghe che toccano direttamente questo tema - osservano i tre consiglieri comunali del Team K - Hanno canali privilegiati con la Giunta provinciale e con l'assessore Alfreider. Ci aspettiamo che li utilizzino per rappresentare gli interessi della città che amministrano. Bolzano non può continuare ad aspettare che qualcuno, in Provincia, si ricordi di lei". 

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