Un arsenale in garage: un Kalashnikov, due fucili a pompa, due pistole e 200 munizioni. Arrestato un 46enne
I carabinieri sono entrati in azione nella giornata di lunedì, quando hanno notato un insolito viavai nei pressi di alcune autorimesse di un complesso condominiale a Mezzolombardo. Dopo aver individuato il proprietario, i militari hanno rinvenuto le armi nel box e nella cantina dell'indagato

TRENTO. Aveva un vero e proprio arsenale: arrestato un 46enne a Mezzolombardo per detenzione abusiva di armi. I carabinieri – inazione i militari di Trento e Borgo Valsugana – sono entrati in azione nella giornata di lunedì, durante un controllo nella Piana Rotaliana con il duplice fine di prevenire furti e fenomeni di spaccio di droga.
In particolare, nel corso del pomeriggio, durante un servizio di controllo del territorio nel Comune di Mezzolombardo, i militari hanno notato un insolito via vai nei pressi di alcune autorimesse di un complesso condominiale.
Insospettiti, dopo averne rapidamente individuato il proprietario, i carabinieri hanno deciso di approfondire le verifiche con una perquisizione d’iniziativa, svolta anche con l’ausilio delle unità cinofile antidroga del Gruppo della Guardia di Finanza di Trento, che ha consentito di rinvenire, ben occultati nel box e nella cantina dell’indagato, due pistole, due fucili a pompa (uno dei quali con matricola abrasa), un fucile d’assalto kalashnikov (denunciato come demilitarizzato) e circa duecento munizioni di diversi calibro e tipologia, tutte armi che sono risultate provento di un furto in abitazione, perpetrato nel 2025 in Val di Non.
Dopo aver informato dei fatti il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Trento, l’uomo, un cittadino di nazionalità straniera 46enne residente in Trentino e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per detenzione abusiva di armi comuni da sparo e clandestine, denunciato per ricettazione e infine portato in carcere a Spini di Gardolo.












