"Un cuore generoso sempre attento ai bisognosi", due comunità piangono Renata Boragna: l'ex infermiera e fondatrice di Arcad si è spenta a 89 anni
Originaria di Pordenone, Renata Boragna era una persona molto conosciuta sul territorio, ha messo al servizio la sua formazione professionale per dedicarsi ai più fragili: "Un cuore generoso, sempre attento e provvido per i bisognosi e i sofferenti fino al suo ultimo giorno"

SOMMACAMPAGNA. "Un cuore generoso, sempre attento e provvido per i bisognosi e i sofferenti fino al suo ultimo giorno".
Lutto nelle comunità di Sommacampagna e Villafranca, nel veronese, che piangono la scomparsa di Renata Boragna che si è spenta improvvisamente a 89 anni.
Originaria di Pordenone in Friuli Venezia Giulia – e trasferitasi nel veronese dopo aver conosciuto e sposato il marito luigi Polato, con il quale si era stabilita dagli anni '80 a Sommacampagna assieme al figlio Giuseppe – Boragna è stata tra le fondatrici ad inizio anni 90, e vicepresidente, di Arcad, l'associazione villafranchese per la realizzazione di comunità alloggio per disabili.
Boragna, figura molto conosciuta sul territorio, ha rappresentato per anni un punto di riferimento per il mondo del volontariato, mettendo a frutto la sua formazione professionale per dedicarsi alle persone fragili.
Il suo impegno si è incentrato soprattutto nell'ambito della disabilità psichiatrica e di malattie come demenze e Alzheimer, dando vita anche all'associazione Nuova Primavera.
I funerali di Renata Boragna – che lascia Giuseppe, il fratello, la sorella, il cognato e i nipoti – sono fissati per martedì 7 aprile alle 14.30 nella chiesa di Sommacampagna.











