Un grosso pene e una svastica disegnati all'esterno, la facciata imbrattata e un "lago" di tempera nei bagni: vandalizzato il centro sportivo (FOTO)
E' un gravissimo atto vandalico quello che ignoti, nella notte tra giovedì 3 e venerdì 4, hanno compiuto ai danni del campo sportivo "Nini Fontana" di Enego, sull'Altopiano dei Sette Comuni, in provincia di Vicenza. L'accaduto è stato ovviamente oggetto di denuncia: i carabinieri della stazione di Enego stanno indagando sull'accaduto

ENEGO. Un grosso pene e una svastica disegnati all'esterno, la facciata dei bagni pubblici e la lavanderia imbrattata e l'interno dei servizi ridotti ad un vero e proprio "lago" di tempera bianca, rovesciata sul pavimento, sulle pareti e sulle installazioni. E, ancora, altre scritte che hanno deturpato una struttura pubblica, utilizzata da tutta la comunità.

E' un gravissimo atto vandalico quello che ignoti, nella notte tra giovedì 3 e venerdì 4, hanno compiuto ai danni del campo sportivo "Nini Fontana" di Enego, sull'Altopiano dei Sette Comuni, in provincia di Vicenza.

"Dispiace veder danneggiato un luogo pubblico, perché significa colpire qualcosa che appartiene a tutti e che tutti utilizziamo - scrive il comune di Enego sui propri canali ufficiali -. Sono gesti che condanniamo e che fanno ancora più dispiacere proprio perché siamo abituati a vivere i nostri spazi con rispetto, serenità e fiducia reciproca. Continuiamo ad avere cura del nostro paese e di tutto ciò che appartiene a tutti noi".

L'accaduto è stato ovviamente oggetto di denuncia: i carabinieri della stazione di Enego stanno indagando sull'accaduto.
"Le Forze dell'Ordine - in particolare i carabinieri di Enego - aggiunge l'amministrazione comunale -, stanno lavorando alacremente per individuare i responsabili degli atti di vandalismo. A loro va il nostro sincero ringraziamento per l'impegno, la professionalità e la costante presenza sul territorio. Siamo fiduciosi che, grazie al loro lavoro, si possa arrivare al più presto all'individuazione dei responsabili. Continuiamo a credere in una comunità che rispetta i propri spazi, i valori della convivenza civile e che sa mantenere anche sui social toni rispettosi e responsabili".














