"Un uomo buono, cortese e con un forte senso di giustizia", lutto per la morte a 66 anni del vicepresidente della Famiglia di Basilea Oliver Plattner
Il presidente Oscar de Bona: " Pur essendo svizzero di nascita Oliver era diventato un bellunese a tutti gli effetti, un uomo acquisito alla nostra terra per amore e per scelta, che incarnava perfettamente i valori dell’accoglienza, della generosità e dell’associazionismo"

BELLUNO. Lutto nell’Associazione Bellunesi nel Mondo: è morto a 66 anni Oliver Plattner, vicepresidente della Famiglia di Basilea.
A comunicarlo è direttamente l'associazione che si stringe attorno ai familiari ed esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Plattner, "figura di rilievo dell’associazionismo transalpino e stimato vicepresidente della Famiglia Bellunese di Basilea".
Plattner si è spento il 26 giugno scorso a Basilea, in Svizzera, città dove era nato il 17 marzo 1960: cittadino svizzero, era diventato a tutti gli effetti un “bellunese acquisito” in seguito al matrimonio con la bellunese Lorena Masoch il 25 settembre 1992, e grazie a un legame profondo e sincero sviluppato negli anni con la provincia veneta.
Plattner, spiega l'associazione, aveva lavorato per vent’anni nel noto gruppo farmaceutico La Roche, distinguendosi per competenza e serietà professionale. Parallelamente all’attività lavorativa, aveva sposato con dedizione la causa dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, impegnandosi attivamente per mantenere vivi i legami e le attività della comunità di Basilea e dimostrando un costante affetto per l’Italia e per il territorio di Belluno.
"La scomparsa di Oliver Plattner rappresenta una grave perdita per tutta la nostra grande famiglia dei Bellunesi nel Mondo. Pur essendo svizzero di nascita – dichiara il presidente di Bellunesi nel Mondo Oscar De Bona – Oliver era diventato un bellunese a tutti gli effetti, un uomo acquisito alla nostra terra per amore e per scelta, che incarnava perfettamente i valori dell’accoglienza, della generosità e dell’associazionismo. Il suo impegno all’interno della Famiglia di Basilea rimarrà un esempio di dedizione. In questo momento di profondo dolore, desidero esprimere la nostra più sincera vicinanza alla moglie Lorena Masoch e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato".
Descritto da soci e conoscenti come "un uomo buono, cortese e caratterizzato da un forte senso di giustizia ed altruismo", Plattner era una persona capace di relazionarsi positivamente con chiunque e aveva affrontato con dignità e ottimismo un lungo e complesso percorso medico, che aveva compreso anche un delicato intervento chirurgico nel settembre del 2025.
"Nonostante il progressivo aggravarsi della malattia – conclude l'associazione – aveva conservato uno spirito positivo, manifestando come ultimo desiderio proprio quello di poter fare ritorno un’ultima volta a Belluno. Ottenuto il parere favorevole dei medici, era riuscito a trascorrere quattro giorni nella terra d’origine della moglie quando un improvviso peggioramento delle condizioni di salute ha successivamente imposto il rientro a Basilea, poco prima della sua scomparsa. La sua perdita lascia un vuoto profondo all’interno della comunità e nel cuore di quanti ne hanno condiviso l’impegno sociale e associativo".












