Contenuto sponsorizzato
Bolzano
02 aprile | 09:55

“Una fede con nome femminile, datata 3 agosto 1968, tra la refurtiva: se siete stati truffati contattate i carabinieri”. Raggiro del finto militare: un arresto e due denunce

I carabinieri di Bolzano sono entrati in azione negli scorsi giorni, arrestando un uomo ritenuto responsabile di truffa aggravata e denunciando altri due soggetti, tutti coinvolti a vario titolo nella medesima attività illecita: l'operazione è partita dopo una segnalazione arrivata da parte di una cittadina anziana, vittima della nota truffa del finto carabiniere

di Redazione

BOLZANO. Un arresto e due denunce: è questo il bilancio dell'operazione portata avanti negli scorsi giorni dai carabinieri di Bolzano, entrati in azione nella serata del 31 marzo dopo la segnalazione di una cittadina anziana, rimasta vittima della nota truffa del finto carabiniere. Operazione nel corso della quale, dicono i militari, sono stati rinvenuti diversi gioielli e monili, tra i quali una fede di cui ora si cerca il proprietario.

 

Il modus operandi è sempre lo stesso: un sedicente militare contatta la vittima, chiedendole dei soldi – o preziosi, come in questo caso – per pagare “cauzioni” o, in generale, per evitare a un familiare un eventuale arresto o altre problematiche di natura legale.

 

A Bolzano, l'attivazione immediata di un mirato dispositivo di osservazione, controllo e pedinamento da parte dei militari – già predisposto a seguito delle numerose denunce raccolte nei giorni scorsi – ha consentito di individuare e fermare un'autovettura sospetta nei pressi dell'abitazione della vittima, subito dopo che uno degli indagati si era allontanato dall'immobile.

 

La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire monili in oro e denaro contante, risultati provento dell'attività truffaldina, nonché verosimilmente riconducibili ad ulteriori episodi analoghi avvenuti recentemente sul territorio. La refurtiva è stata quindi sottoposta a sequestro mentre, al termine delle formalità di rito, l'arrestato è stato posto a disposizione dell'autorità giudiziaria nelle camere di sicurezza del comando provinciale dei carabinieri di Bolzano.

 

L'operazione – scrivono i militari – testimonia l'elevata attenzione dell'arma dei carabinieri nel contrasto a un fenomeno particolarmente odioso, che colpisce in prevalenza le fasce più vulnerabili della popolazione. Il reato di truffa – continua il comandante della compagnia di Bolzano Stefano Esposito Vangone – soprattutto quando si realizza con il metodo del cosiddetto 'finto appartenente alle forze dell'ordine', si caratterizza per una particolare insidiosità, facendo leva sulla buona fede e sul senso civico delle vittime. È fondamentale ribadire con forza che i carabinieri non richiederanno mai, in alcuna circostanza, la consegna di denaro, gioielli o altri beni di valore. In presenza di qualsiasi situazione sospetta, l'invito è quello di contattare immediatamente l'arma, evitando ogni forma di interlocuzione con soggetti sconosciuti”.

 

“Rivolgo altresì – continua il comandante – un appello alla cittadinanza e, in particolare, a coloro che ritengano di essere stati vittime di analoghi raggiri nei giorni scorsi, affinché si rivolgano ai carabinieri di Bolzano per visionare i monili recuperati nel corso dell'operazione. Tra questi figura una fede nuziale con incisione datata 03.08.1968, che potrebbe consentire di individuare ulteriori persone offese e restituire loro i beni sottratti”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 giugno | 06:00
L'attenzione ovviamente è molto alta. L'agricoltura in Trentino è un settore strategico dal punto di vista del valore economico prodotto ma anche [...]
Società
| 07 giugno | 20:16
Dopo l’episodio di violenza ai danni di un egiziano in centro a Belluno, filmato dai ragazzi e diffuso su WhatsApp, Il Dolomiti ha interpellato [...]
Cronaca
| 07 giugno | 21:20
Paolo Berizzi, inviato de La Repubblica, ha dedicato all'episodio di piazza Fiera una puntata della sua seguitissima rubrica quotidiana "Pietre" [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato