"Uva e Dintorni", un successo strepitoso: ad Avio 25mila presenze in tre giorni, nel ricordo di Walter (VIDEO). "Da lassù ci ha guardato e sicuramente si è divertito"
Numeri da capogiro per la manifestazione eno - gastronomica e storico - culturale di Avio, giunta quest'anno alla 25esima edizione. Nel nome dell'ideatore e storico presidente del comitato organizzatore Walter Pericolosi, scomparso a marzo. Festa doppia per il comune lagarino che ha celebrato anche il trionfo della propria squadra nel "Palio delle Botti", a cui hanno preso parte altre nove squadre in rappresentanza di altrettante città del vino, provenienti da Veneto, Friuli, Piemonte e Sicilia

AVIO. Venticinquemila persone in tre giorni, 400 volontari impegnati dalla mattina alla sera (e non solamente durante il week end, perché i lavori di pianificazione e allestimento cominciano molto prima), celebrazioni, manifestazioni e un trionfo di sapori e odori. Insomma un week end di festa, una meravigliosa festa.
L'edizione 2026 di "Uva e Dintorni" è stata un vero e proprio successone. Con un pensiero e una dedica, inevitabili, a chi questa manifestazione l'ha costruita partendo da "zero", l'ha fatta crescere anno dopo anno, portandola a diventare uno degli appuntamenti più importanti dell'intero autunno trentino.
Ecco perché la "puntata" numero 25 di quella che è ormai una saga - medievale, of course -, è stata speciale e non poteva essere altrimenti: poco meno di sei mesi fa - a metà marzo - è scomparso Walter Pericolosi, il "padre" della kermesse eno - gastronomica e storico - culturale che, nel lontano 2001, nacque per la felice intuizione dell'allora assessore allo sport comunale, l'attuale Governatore trentino Maurizio Fugatti.
La scomparsa di Pericolosi aveva aperto un enorme "buco" nella macchina organizzativa, colmato temporaneamente dal sindaco Ivano Fracchetti che, con spirito di sacrificio e per far sì che "Uva e Dintorni" non si fermasse, ha accettato di ricoprire la carica di presidente del comitato della manifestazione.
D'altronde, nel momento in cui l'evento da sogno diventò realtà, lui era il vice sindaco di Avio. Quest'anno, nel segno dell' "alternanza", l'evento si è svolto nella sede comunale, mentre nel 2027 si tornerà a Sabbionara.
"E' stata un'edizione meravigliosa - racconta a bocce ferme -, con "numeri" strepitosi, visto che stiamo parlando di circa 25mila presenze in tre giorni. Non è la prima volta che succede, intendiamoci, ma quest'anno abbiamo avuto tre serate all'insegna del tutto esaurito. E' stato tutto perfetto, nemmeno un problema, tutte le associazioni e i 400 volontari coinvolti sono stati semplicemente straordinari, non solamente durante i tre giorni della manifestazione, ma anche nei mesi precedenti, perché dietro al successo di "Uva e Dintorni" c'è un lavoro incredibile. Il comitato, praticamente, non si ferma mai e, terminata un'edizione, si comincia a lavorare subito per la prossima. La scomparsa di Walter ha lasciato un vuoto enorme, incolmabile ed era nostro compito portare avanti ciò che lui, da sogno, ha trasformato in realtà. C'era bisogno di qualcuno che ricoprisse il ruolo di presidente e io mi sono messo a disposizione: era giusto farlo nel nome di chi ci ha lasciato troppo presto e, in questo caso parlo da cittadino e non da sindaco, "Uva e Dintorni" è parte della nostra comunità, della nostra identità e tutti siamo felici di dare il nostro contributo. Quest'anno è stata dura: siamo partiti un po' in ritardo, abbiamo dovuto "rincorrere" il tempo ma ce l'abbiamo fatta".
E la festa in Vallagarina è stata doppia. Visto che oltre al successo globale della manifestazione, Avio ha festeggiato anche il trionfo al "Palio delle Botti", l'affascinante gara che si sviluppa in quattro prove (spinta della botte, sia maschile che femminile, slalom, pigiatura dell'uva e riempimento della botte), chiudendo a quota 159 punti, 42 in più rispetto ai novaresi di Maggiora, mentre i livornesi di Suvereto sono stati distanziati di 55 lunghezze.
Dieci le squadre che hanno partecipato in rappresentanza di altrettante città del vino: oltre ai padroni di casa e agli altri due team che sono saliti sul podio, ad Avio erano presenti anche Agliano Terme (Asti), Brentino Belluno (Verona), Buttrio (Udine), Castelnuovo Don Bosco (Asti), Farra di Soligo (Treviso), Refrontolo (Treviso) e Santa Venerina (Catania).
La squadra aviense, formata da Federica Caden, Chiara Secchi, Elia Campostrini, Christian Isacchini e Andrea Montini, ha conquistato il "Palio di Avio" e, sia la rappresentanza maschile che quella femminile, avendo stravinto le gare di spinta della botte, hanno ottenuto il lasciapassare per il "Palio Nazionale delle Città del Vino".
Al trionfo è seguito il tradizionale bagno nella fontana, nella quale è finito anche il sindaco - presidente Fracchetti.
"E' stato l'ennesimo momento di grande gioia - conclude il primo cittadino di Avio -, come ne abbiamo vissuti tantissimi altri. E' stato meraviglioso vedere le persone che si ritrovavano all'interno delle corti per cantare e stare assieme, tutti i punti eno - gastronomici hanno finito il cibo, tanta è stata la partecipazione. Che è trasversale, perché "Uva e Dintorni" è di tutti e per tutti e, infatti, da fuori arrivano giovani, famiglie, persone anziane. Tanti visitatori vengono qui appositamente, da lontano, e si fermano tre giorni. Fantastico, non posso dire altro. E, da Lassù, Walter si è goduto tutto e, ne sono certo, si è divertito tantissimo".


















