Attesa finita per le Feste Vigiliane. La grande novità è la "piazza dei giochi": "Evento che è il risultato del lavoro e della passione di centinaia di volontari e associazioni"
Tutto pronto per le Feste Vigiliane, l'appuntamento più atteso e rappresentativo della città di Trento, che per otto giorni animerà il centro storico con eventi, rievocazioni, spettacoli e momenti di condivisione dedicati a San Vigilio, patrono della città

TRENTO. Tutto pronto per la giornata inaugurale delle Feste Vigiliane, il capoluogo diventa palcoscenico a cielo aperto per cittadini e visitatori durante la celebrazioni patronali.
Grande novità di quest’anno sarà anche l’apertura di piazza Mostra, che si trasformerà nella nuova “piazza dei giochi”, animata da attività ludiche e dal torneo di cornhole, pensato per coinvolgere tutte le età in un clima di festa e partecipazione.
"Le Feste Vigiliane - commenta Marco Lazzeri, presidente della Pro Loco Centro Storico Trento - rappresentano il risultato del lavoro e della passione di centinaia di volontari, associazioni e figuranti che ogni anno contribuiscono a mantenere viva una manifestazione capace di raccontare la storia, l’identità e il senso di appartenenza della comunità trentina".
A seguire, la città entrerà nel vivo della rievocazione storica con il tradizionale Corteo Storico, che quest’anno si presenterà con un percorso rinnovato e vedrà sfilare oltre 1.200 figuranti per una straordinaria rappresentazione della Trento medievale e rinascimentale. Nobili, cavalieri, dame, armigeri, contadini, frati, cacciatori accompagnati dai loro cani, rapaci e numerose figure emblematiche della società dell’epoca animeranno le vie del centro cittadino, offrendo al pubblico uno spettacolo unico e coinvolgente.
Particolare attenzione è stata dedicata alla ricostruzione storica dei costumi e delle ambientazioni, ispirate ai celebri affreschi della Torre Aquila, preziosa testimonianza della vita e della società trentina tra il XIV e il XV secolo. Un lavoro accurato portato avanti dalla ProLoco Centro Storico di Trento insieme alla direzione artistica di Chiara Defant, che ha curato con particolare attenzione la fedeltà storica e l’impatto scenografico dell’intera manifestazione.
Tra i momenti più emozionanti sarà la tradizionale Cerimonia dell’Alzabandiera, che si svolgerà davanti a tribune già attese gremite di pubblico in piazza Fiera. I partecipanti presenti all’interno dell’area dedicata potranno seguire ogni fase della cerimonia e del corteo storico attraverso un grande schermo che trasmetterà immagini esclusive e spettacolari riprese aeree, offrendo una prospettiva suggestiva e inedita dell’evento.
A seguire, il sindaco di Trento Franco Ianeselli, il presidente del Centro servizi culturali Santa Chiara, Giuseppe Putignani, e il presidente della Pro Loco Trento, Marco Lazzeri, daranno ufficialmente il via alla manifestazione, aprendo simbolicamente otto giorni di festa, tradizione e partecipazione cittadina.
Subito dopo prenderà vita l’atteso Tribunale di Penitenza, interpretato da Mario Cagol, uno degli appuntamenti più iconici e coinvolgenti delle Vigiliane, capace ogni anno di richiamare un pubblico numeroso grazie alla sua satira pungente e al forte legame con la tradizione cittadina. Grande attesa anche per il tradizionale Giuramento degli Zatterieri, che quest’anno vedrà la partecipazione di oltre 55 zattere, testimonianza della vitalità di una delle rievocazioni storiche più amate e sentite della manifestazione.
Subito dopo il Giuramento, la serata proseguirà con la cena degli Zatterieri, seguita dall’apertura del bivacco dei Ciusi e Gobj, che animerà il centro con momenti di convivialità e tradizione popolare. In questa cornice si terrà anche il primo concerto in stile folk con i Turbofolk, per un avvio di serata all’insegna della musica e dell’identità popolare.
Il programma inaugurale sarà arricchito dal concerto delle quattro bande cittadine, che accompagnerà il pubblico verso uno dei momenti più attesi della giornata: lo spettacolo dei Bandierai della Repubblica Fiorentina in Piazza Duomo, espressione di una delle più importanti tradizioni storiche italiane.











