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| 21 gennaio | 13:43

Veronika, la vacca che sa grattarsi con lo spazzolone (VIDEO): "La prova che i bovini sono molto più intelligenti di quanto pensiamo: abilità cognitive sorprendenti"

"Veronika non usa un oggetto solo per grattarsi - sottolineano i ricercatori -. Utilizza diverse parti dello stesso strumento per scopi diversi, applicando tecniche diverse a seconda della funzione dell'utensile e della parte del corpo”. E questa abilità di utilizzare un singolo oggetto per ottenere risultati funzionali distinti, spiegano, oltre che negli esseri umani prima d'ora era stata vista solo negli scimpanzé

di Redazione

CARINZIA (Austria). Una vacca in Austria capace non solo di grattarsi con uno spazzolone, ma anche di farlo con consapevolezza, "prospettiva cognitiva" e anticipando l'esito delle proprie azioni

 

Hanno sorpreso perfino gli studiosi dell'Università di Medicina Veterinaria di Vienna le qualità di Veronika, una vacca di razza bruna svizzera "residente" in Carinzia nel piccolo paesino di Nötsch im Gailtal, non lontano dal confine con l'Italia. 

 

Un bovino non allevato per la produzione di latte, o di carne, ma tenuto dal suo proprietario Witgar Wiegele come animale di compagnia: proprio lui una decina di anni fa aveva notato come Veronika ogni tanto raccogliesse dei bastoni con la bocca e li usasse per grattarsi. Un comportamento inusuale che grazie ai video diventati virali sui social ha attirato l'attenzione degli ricercatori: "Quando ho visto il filmato, è stato subito chiaro che non si trattava di un qualcosa di accidentale. Si trattava di un esempio significativo dell'uso di strumenti in una specie che raramente viene considerata da una prospettiva cognitiva", ha raccontato Alice Auersperg, biologa e autrice del nuovo studio pubblicato dalla prestigiosa rivista specializzata di settore Current Biology.

Ma le cose si sono fatte più interessanti quando i ricercatori hanno eseguito una serie di test comportamentali in cui a Veronika è stato messo a disposizione uno spazzolone, lasciato a terra in diverse posizioni. Uno strumento con il quale la vacca ha interagito per decine di volte, compiendo scelte "coerenti e appropriate".

 

"Veronika non usa un oggetto solo per grattarsi - ha puntualizzato il co-autore della ricerca Antonio Osuna-Mascaró -. Utilizza diverse parti dello stesso strumento per scopi diversi, applicando tecniche diverse a seconda della funzione dell'utensile e della parte del corpo”. La mucca infatti dimostrava di preferire l'estremità con le setole per grattarsi la schiena, mentre per le aree più morbide e sensibili come la pancia preferiva grattarsi con l'estremità liscia e con un movimento più lento. "Sapeva esattamente cosa stava facendo", conferma Osuna-Mascaró​. 

 

L'abilità di utilizzare un singolo oggetto per ottenere risultati funzionali distinti, sottolineano i ricercatori, oltre che negli esseri umani prima d'ora era stata vista solo negli scimpanzé

 

Jan Langbein, un etologo del Leibniz Institute for Farm Animal Biology, è rimasto impressionato dai risultati dello studio: "E' affascinante. Certo, quello di Veronika è un caso particolare ma credo sia la dimostrazione che i bovini siano animali intelligenti ed emotivi, più di quanto pensiamo. E credo che meritino più di quanto diamo loro".  

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