Allarme inquinamento nel lago di Santa Giustina. Nell'acqua una chiazza oleosa di 100 metri
Ieri nel tardo pomeriggio sono intervenuti i vigili del fuoco di Cagnò che con corde oleoassorbenti e i salsicciotti hanno contenuto la macchia e messo in sicurezza l'area. Da questa mattina i tecnici dell'Appa sono all'opera per verifiche e valutazioni

CAGNO'. Una chiazza oleosa di circa 100 metri è stata individuata nel lago di Santa Giustina in Val di Non, nel tardo pomeriggio di ieri.
L'allarme per il pericolo inquinamento è stato immediatamente lanciato al distaccamento dei Vigili del fuoco volontari di Cagnò che si sono recati sul posto con una squadra di 10 persone per intervenire e cercare di contenere la sostanza inquinante. Una sostanza oleosa riconducibile a nafta o carburante.
I pompieri sono quindi scesi in acqua con un gommone e hanno piazzato delle corde oleoassorbenti e i salsicciotti, forniti dalla protezione civile di Lavis, che in questi casi svolgono una doppia funzione: prima di tutto quella di contenere la macchia e poi di assorbire gradualmente la sostanza inquinante.

Sul posto sono arrivati anche i tecnici dell'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente che hanno assistito le manovre dei vigili del fuoco e fatto le prime valutazioni sull'accaduto. Con l'arrivo del buio le operazioni si sono interrotte con la chiazza, però, già messa in sicurezza e bloccata tra i salcicciotti. Da questa mattina sono ricominciate le operazioni di verifica e le valutazioni su quanto accaduto con i tecnici dell'Appa.












