Assemblea dei Circoli pensionati e anziani, "Il nostro male è la solitudine". Luca Zeni: "In Trentino 120 mila over 65. Nel 2050 saranno 200 mila: dobbiamo investire su di loro"
Il presidente Tullio Cova: "Chiediamo ai comuni di supportarci". L'assessore: "I circoli al Tavolo per la Riforma del welfare"

TRENTO. Il presidente del Coordinamento dei Circolo pensionati e anziani del Trentino è in parte soddisfatto. Intervenendo all'assemblea annuale che si è tenuta presso la sala Falconetto di palazzo Geremia, ha snocciolato alcuni numeri che dimostrano la grande presenza sul territorio della sua associazione: "Entro l'anno avremo su tutta la provincia circa 120 circoli, e il numero di tesserati sarà di 25 mila unità".
Numeri importanti che però non riescono a tamponare una delle problematiche maggiori: "Gli anziani sono soli, e in tanti non partecipano alle iniziative ricreative e culturali che vengono organizzate. La solitudine - spiega il presidente Tullio Cova - è il male più grande, quello che nella persona anziana colpisce maggiormente".
E riferendosi al caso di cronaca di qualche giorno fa, quello dell'anziana trovata morta dopo venti giorni, spiega che "se questa donna avesse partecipato alle iniziative dei circoli forse questo non sarebbe successo, perché la condivisione e la creazione di socialità sono molto importanti per contrastare anche queste situazioni di isolamento e solitudine".
Una delle cause che tengono lontani gli over 65 dalle attività è spesso legata alle sedi, "per questo chiediamo ai comuni di agevolarci, di collaborare affinché in ogni paese ci sia un punto di ritrovo gestito dai circoli". Una richiesta avanzata anche all'assessore Zeni, presente all'incontro.
"Su questo - afferma Zeni - la Provincia sta già supportando la parte organizzativa, poi spetta alla rete dei Comuni intervenire per permettere ai circoli sul territorio di lavorare in strutture opportune". Zeni parla poi in generale del mondo degli anziani: "Sono una risorsa, pensiamo soltanto al grande contributo che riescono a dare alla conduzione della vita familiare".
L'assessore spiega che "in Trentino gli over 65 sono oggi 113 mila, le stime parlano di 150 mila nel 2030, di 200 mila nel 2050. Numeri importanti destinati a crescere - spiega Zeni - per questo dobbiamo investire sulla popolazione anziana". Tra gli anziani, però, non ci sono solo persone attive ma anche non-autosufficienti. "Persone che hanno bisogno del supporto di tutti, della Provincia ma anche degli stessi anziani attivi. Per questo - afferma Zeni - il Coordinamento dei circoli sarà presente al Tavolo per la Riforma del welfare, il loro punto di vista è fondamentale".












