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Il Punto d'Incontro interrompe il servizio dopo l'aggressione a due operatori

Due operatori, un uomo e una donna, sono stati colpiti da un ospite due giorni fa. Boso: "Le Forze dell'ordine sono alla ricerca dell'aggressore e l'accaduto ha creato molta preoccupazione"

Di G.Fin - 04 novembre 2016 - 18:27

Dopo l'aggressione ad una operatrice e ad un operatore, avvenuta due giorni fa, il Punto d'Incontro nelle giornate di ieri ha chiuso completamente i propri servizi mentre nelle giornate di oggi e domani ha deciso per una chiusura parziale.

 

In questi due giorni l'unico servizio a disposizione degli utenti sono le docce mentre l'ufficio sociale e la sala accoglienza rimangono chiuse. Anche per quanto riguarda il pranzo, il cibo viene consegnato attraverso una finestra.


“Due giorni fa – ci racconta Michele Boso, vicepresidente del Punto d'Incontro - uno degli ospiti è arrivato per mangiare. Aveva già procurato dei problemi a inizio settimana e quando si è presentato era alterato psicologicamente e farmacologicamente. La sala da pranzo, però, era piena, e gli avevamo chiesto di attendere un attimo”.

 

L'uomo non ha accettato l'invito di attendere e con la forza è riuscito ad entrare nella sala dove altri ospiti stavano consumando il proprio pranzo.

 

“Immediatamente – ha spiegato Boso – abbiamo cercato un'intermediazione ma purtroppo lui ha risposto violentemente rovesciando in un primo momento dei contenitori di cibo. Abbiamo poi cercato di fermarlo ma non ci siamo riusciti e ha dato un primo colpo in pieno volto ad una operatrice facendola cadere per terra e svenire”.

 

L'operatrice poco dopo si è ripresa e l'uomo è stato accompagnato fuori dove però ha creato altri problemi. “Quando siamo riusciti ad accompagnarlo fuori – ha continuato il presidente – purtroppo ha dato un colpo ad un altro operatore. Ora ci troviamo con due operatori in infortunio sul lavoro per motivi di violenza e nella giornata di ieri siamo stati costretti a chiudere completamente i servizi”.

 

Oggi, e domani, sono state riaperte le docce e per pranzo vengono consegnati dei panini attraverso una finestra. Uffici e sale accoglienza rimangono chiuse.

 

“Ieri all'ora di pranzo – ha spiegato Michele Boso – la stessa persona si è ripresentata e ha iniziato nuovamente a dare calci e pugni creando problemi anche in serata in piazza Dante. Quello che è successo ha generato preoccupazione. Le forze dell'ordine lo stanno cercando e al momento noi del Punto d'Incontro ci diamo il cambio per controllare la situazione all'esterno della struttura”.  

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