Da gennaio le pensioni non verranno pagate il 1° del mese
Il pagamento avverrà il secondo giorno bancabile in accordo con le nuove disposizioni legislative in materia
.jpg?itok=ELBq2O93)
TRENTO. A partire da gennaio, la pensione arriverà con qualche giorno di ritardo rispetto il solito. A renderlo noto sono sia l'Inps che le Poste Italiane specificando che lo slittamento al secondo giorno bancabile non riguarda solo gennaio, dove il pagamento avverrà il 3, bensì, secondo quanto dispone il decreto, anche i mesi successivi.
Agli sportelli di Poste Italiane è già stato esposto il cartello che comunica che a gennaio 2017 le pensioni saranno messe in pagamento dal giorno 3 (in conformità a quanto previsto dal decreto legge in materia di ammortizzatori sociali e di pensioni, dall’ art. 6, comma 1, D.L. 21 maggio 2015, n. 65, convertito, dalla L. 17 luglio 2015, n. 109).
Le Poste Italiane hanno informato che per i titolari di conto corrente Bancoposta l’accredito sarà disponibile dal giorno 3 gennaio con pari data di valuta. Anche per i titolari di libretto/Inps card le pensioni saranno accreditate sempre il 3 gennaio 2017 con pari data di valuta. Ovviamente non ci sarà alcuna penalizzazione sugli importi in pagamento.
La novità riguarda tutte le pensioni, le indennità come l’accompagnamento e le rendite Inail. Inoltre, non ci sarà nessuna differenza per chi incassa la pensione tramite Poste Italiane o tramite un altro istituto di credito bancario. Inutile quindi andare allo sportello o presso i bancomat il 2 gennaio perché la pensione non sarà stata ancora versata.
A fine gennaio il dietrofront, l’Inps conferma che il pagamento delle pensioni nel 2017 resterà al primo giorno bancabile del mese. Da febbraio quindi si torna a questa tempistica, come commentato con soddisfazione dai sindacati. La fase di sperimentazione di pagamento pensioni al secondo giorno bancabile è durata solo il mese di gennaio e la nuova modalità di pagamento dovrebbe entrare in vigore nel 2018.












