Disturbi, schiamazzi, atti vandalici e gravi episodi di violenza, chiude il Dolcevita
La questura di Bolzano ha disposto la chiusura per 15 giorni del locale in centro a Merano, costa caro l'ultimo atto violento, quando un ragazzo era rimasto ferito da un'arma da taglio

MERANO. La sala da ballo 'Dolcevita' resterà chiusa per i prossimi 15 giorni. Non è la prima volta che il locale di Merano è costretto a chiudere i battenti, già l'anno scorso, con la gestione precedente, era stato infatti colpito da un provvedimento analogo.
Dopo i numerosi interventi delle forze dell'ordine, allertate per disturbi, schiamazzi, atti vandalici di varia natura e gravi episodi di violenza, la Questura di Bolzano ha disposto lo stop provvisorio dell'attività.
A nulla è valso il provvedimento di diffida del Questore dell’11 gennaio scorso: i gestori del locale non hanno infatti adottato misure idonee per concretamente impedire disturbi e pericoli cagionati dal locale, come risulta inoltre dai successivi e numerosi interventi e controlli da parte delle forze dell'ordine, che attestano come gli avventori del locale reiterano comportamenti violenti e antisociali, inasprendo così la situazione di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Gli ultimi e più gravi episodi sono avvenuti le notti di sabato e domenica a metà giugno, quando le pattuglie di polizia e carabinieri sono dovute intervenire per sedare due risse, nell’ultima delle quali un ragazzo è stato ferito con un arma da taglio.












