Nasconde la moto rubata nel verde e la rende irriconoscibile: targa strappata, adesivi rimossi, ma le telecamere lo incastrano
Gli agenti hanno avviato immediatamente gli accertamenti, incrociando le preziose testimonianze raccolte sul posto con lo sviluppo tecnologico locale. La svolta decisiva è arrivata dall'estrapolazione delle immagini della rete di videosorveglianza cittadina

GAVARDO. I controlli in un parco e poi il ritrovamento di una moto tra il verde. Questo il punto di partenza di un'indagine lampo portata avanti dagli agenti della polizia locale della Valle Sabbia che, nel giro di poche ore, ha permesso di risolvere il caso e identificare il responsabile del furto avvenuto nel comune di Salò lunedì pomeriggio.
Al momento del controllo nel parco di Gavardo, il veicolo si presentava anonimo e privo di elementi identificativi. Nel tentativo di far perdere le tracce del mezzo, chi lo aveva nascosto tra gli alberi aveva infatti strappato brutalmente la targa e rimosso meticolosamente tutti gli adesivi e i segni particolari dalla carrozzeria.
Un espediente studiato per evitare i controlli stradali e rendere la moto irriconoscibile a un primo sguardo.
Gli agenti hanno avviato immediatamente gli accertamenti, incrociando le preziose testimonianze raccolte sul posto con lo sviluppo tecnologico locale. La svolta decisiva è arrivata dall'estrapolazione delle immagini della rete di videosorveglianza cittadina.
I filmati registrati dai nuovi occhi elettronici, installati di recente dall'amministrazione comunale sul territorio e la conoscenza della zona, hanno fornito dettagli fondamentali per dare un volto all'autore del reato.
Grazie a questa stretta sinergia tra tecnologia e indagine tradizionale, gli operatori sono riusciti a ricostruire l'intera vicenda. La moto era stata rubata ad un giovane ragazzo, lo scorso lunedì sul frequentato lungolago di Salò, per poi essere trasferita e occultata a Gavardo. L'autore del furto è stato identificato a tempo di record e deferito all'Autorità Giudiziaria: per lui è scattata una doppia denuncia per i reati di ricettazione e distruzione di targa. Il veicolo è stato riconsegnato al legittimo proprietario.












