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"Fa' la Cosa Giusta" arrivano le prime proposte per andarsene da Trento

Gli organizzatori al Comune: "Ci era stato detto che non avrebbero lasciato morire realtà come la nostra ma per ora non hanno fatto nulla per farle sopravvivere”

Di G.Fin - 25 ottobre 2016 - 15:18

E se “Fa' la cosa giusta” si trasferisse a Riva del Garda? Potrebbe accadere. Quello che è uno degli eventi espositivi più attrattivi della città potrebbe, infatti, decidere di andarsene da Trento. La situazione poco chiara di Trento Fiere sul futuro degli eventi fieristici e il silenzio degli amministratori sta preoccupando non poco gli organizzatori di eventi e fiere che in questi anni hanno contribuito, un passo alla volta, a dar lustro alla struttura di via Briamasco.

 

La proposta di accogliere la manifestazione organizzata da Trentino Solidale è arrivata già dall'ente fieristico di Riva del Garda. Al momento è solo una proposta visto che gli organizzatori di “Fa' la cosa giusta” vorrebbero continuare a rimanere a Trento.

 

Difronte, però, all'impossibilità paventata di non avere gli stessi spazi per il prossimo anno le riflessioni sono già iniziate.

 

“Fa' la cosa giusta” riesce a portare nelle strutture di Trento Fiere in via Briamasco più di 200 fra agricoltori biologici, botteghe del commercio equo, associazioni, cooperative sociali, e aziende che propongono prodotti e servizi rispettosi dell’ambiente. In campo per realizzare l'evento anche quest'anno ci sarà l'entusiasmo di oltre 120 volontari

 

Quella che sarà organizzata in questo fine settimana è la dodicesima edizione. Nelle undici precedenti sono stati 120.059 i visitatori. Numeri non di poco conto se si pensa anche all'importanza, non solo economica ma pure sotto il profilo culturale che questa fiera ha assunto negli ultimi anni.

 

“Al momento non abbiamo ancora pensato in maniera approfondita – ha spiegato Dario Pedrotti, organizzatore di 'Fa' la cosa giusta' - a cosa fare nel caso ci fosse l'impossibilità di organizzare la fiera il prossimo anno. Ci è arrivata la proposta di Riva del Garda, questo lo confermo, ma la nostra manifestazione fieristica è prettamente provinciale e ha un senso se fatta proprio a Trento. A Riva del Garda potrebbero nascere altri problemi”.

 

Al momento la macchina organizzativa di “Fa' la Cosa Giusta” è interamente occupata nel perfezionare le ultime cose per il fine settimana e sul prossimo anno si potrà ragionare più avanti.

 

“Purtroppo ad oggi – ha spiegato Pedrotti – a noi nessuno ha ancora detto nulla. L'unica cosa che sappiamo è che da gennaio il piano inferiore di Trento Fiere, in via Briamasco, sarà chiuso e verrà utilizzato per la realizzazione di una mensa. L'ultimo incontro che abbiamo fatto con il Comune è di un anno fa e poi non si è più saputo nulla”.

 

Attualmente “Fa' la cosa giusta” ha una dimensione capace di rispondere alle esigenze degli espositori ma anche dei visitatori offrendo soluzioni e prodotti di qualità senza scendere ad alcun genere di compromesso.

 

“Il Comune – è stato spiegato ancora dagli organizzatori - non si è fatto sentire. Ci era stato detto che non avrebbero lasciato morire realtà come la nostra ma di fatto per ora non hanno fatto nulla per farle sopravvivere”. “Forse – conclude ironicamente Pedrotti – lo stanno facendo di nascosto e magari ci arriverà una bella sorpresa”. 

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