Contenuto sponsorizzato
| 01 ago 2017 | 13:33

Gli animalisti: "Pronti a blitz in ristoranti e alberghi trentini" ma usano un manifesto con ritratto un orso americano

Nella notte i membri dell'associazione "Centopercentoanimalisti" hanno appeso dei cartelli adesivi per "boicottare" il Trentino in diverse zone turistiche.  L'assessore Michele Dallapiccola: "Azione deplorevole e illegale"

Gli animalisti: "Pronti a blitz in ristoranti e alberghi trentini" ma usano un manifesto con ritratto un orso americano

TRENTO. “Deplorevole, ingiusto oltre che illegale”. Questo il commento dell'assessore provinciale Michele Dallapiccola riferito all'azione di questa notte fatta da alcuni membri dell'associazione "Centopercentoanimalisti" che nelle zone turistiche del sud est del Trentino hanno appeso dei cartelli adesivi con la scritta “Uccidono gli orsi senza vergogna, boicotta il Trentino”.

 


 

Se da un lato il messaggio è chiaro, dall'altro l'associazione animalista non sembra però aver chiaro quale sia l'orso presente in Trentino. Nel cartello, infatti, oltre alla scritta, è presenta anche l'immagine di un orso morto spiegando con scritta rossa che in Trentino uccideremmo gli orsi senza vergogna". Nel manifesto, però, l'esemplare ritratto non ha nulla a che fare con l'orso bruno presente sul nostro territorio provinciale.

 

L'immagine del plantigrado che l'associazione "Centopercentoanimalisti" ha deciso di utilizzare, infatti, è quella di un orso nero ucciso in un incidente stradale sulla State Road 40 in Florida. L'immagine è comunque di dominio pubblico. Le credenziali (QUI) specificano infatti che “Questa immagine è del servizio foreste del dipartimento agricoltura degli Stati Uniti. In quanto proprietà del governo federale americano, questa immagine è di dominio pubblico” ed è stata caricata nel 2010.


A sinistra l'immagine tratta da Wikipedia mentre a destra quella presente sui cartelli dell'associazione "Centopercentoanimalisti"

 

Detto questo, i cartelli appesi la scorsa notte per boicottare il Trentino, riprendono la campagna già avviata in passato con la morte dell'orsa Daniza. L'intenzione degli animalisti è quella di continuare. “Non sono esclusi in futuro blitz diurni direttamente nelle strutture che ospitano i turisti, alberghi, ristoranti e altro”.

 


 

Per l'associazione, inoltre, “I politici responsabili colpevoli di tutto questo devono dimettersi ed è ancora troppo poco. Il boicottaggio contro il Trentino deve continuare. Chi ha fornito il pretesto per il compimento di questi crimini legalizzati deve continuare a sentire il disprezzo e la disapprovazione di tutti coloro che hanno coscienza e sensibilità".

 

Nella notte, intanto, un altro esemplare (dopo F4) è stato catturato dai forestali della Pat alle pendici del Bondone. Dalle prime informazioni non si tratterebbe, comunque, di Kj2, l'orso "ricercato" per l'aggressione di dieci giorni fa.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Ricerca e università
| 27 agosto | 06:00
Si chiama Aletta il primo dispositivo robotico automatizzato per i prelievi di sangue. L'Fda americana l'ha approvato negli scorsi giorni, aprendo [...]
Società
| 26 agosto | 19:56
L'artigiano Walter Pontiggia racconta a il Dolomiti la storia della sua bottega artigiana in Valtellina, tra il rame lavorato dal padre, i ricordi [...]
Politica
| 26 agosto | 20:43
Nel centro destra la strada che porta all'assessore Mattia Gottardi è la più logica e la più "trafficata", visto che il politico giudicariese, [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato