Glucosio, arriva un nuovo sistema per il monitoraggio più veloce
La lettura del glucosio mediante la sola scansione di un sensore applicato al braccio, diminuendo l'uso delle lancette pungidito

TRENTO. Nuovi modelli di assistenza e di gestione innovativi finalizzati a migliorare la qualità della vita dei pazienti e la loro capacità di autogestione. Va in questa direzione la decisione adottata dalla Giunta provinciale, proposta dall'assessore alla salute e politiche sociali, Luca Zeni, che ha autorizzato la sperimentazione della lettura del glucosio mediante la sola scansione di un sensore applicato al braccio, diminuendo l'uso delle lancette pungidito.
L'autocontrollo glicemico è uno strumento terapeutico con provati benefici per il monitoraggio clinico del diabete perché consente la riduzione dei livelli di emoglobina glicata, l'identificazione e riduzione delle ipoglicemie, maggiore flessibilità degli stili di vita, e rinforzo della capacità di autogestione da parte del paziente.
Il nuovo dispositivo medico, che permette il monitoraggio flash del glucosio tramite scansione, non è incluso nei Lea nazionali e pertanto l'acquisto prima di oggi era a carico del cittadino.
La sperimentazione, che sarà attuata dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari e avrà la durata di un anno, coinvolgerà una popolazione che si stima essere composta da 180 assistiti dai 4 ai 18 anni, e circa 2100 pazienti sopra i 18 anni, in trattamento insulinico intensivo.












