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Il cane di Paolo Beber torna a casa. Revocato il sequestro di "Orso"

Accolto dai giudici il ricorso dell'avvocato per il dissequestro del cane, Orso torna a casa. Ma ci sarebbero altri guai giudiziari in vista per Paolo Beber

Pubblicato il - 28 giugno 2017 - 08:44

TRENTO. Quando i giudici del Tribunale di Trento avevano deciso di sequestrare il suo Orso e rinchiuderlo al canile, Paolo Beber era disperato. Su Facebook, il 6 giugno scorso, scrisse un post: "Mi hanno sequestrato Orso", a cui seguirono centinaia di commenti di amici dispiaciuti. 

 

Per la liberazione dell'animale è stata lanciata addirittura una petizione on-line e alcuni amici avevano fatto partire una campagna con l'hashtag #noistiamoconpaoloeorso. Ieri la nuova decisione dei giudici dopo il ricorso dell'avvocato di Beber: "Via il sequestro, Orso può lasciare il canile e Paolo Beber può riportarlo a casa". 

 

La decisione del sequestro è avvenuta per un fatto accaduto nel marzo scorso quando Beber, secondo i carabinieri, aizzò il cane contro due donne e trascese in minacce anche nei confronti degli stessi militari dell'Arma presenti. Un'accusa che costerà a Beber un processo e che ha portato, in via preventiva, al sequestro dell'animale perché ritenuto pericoloso.

 

Ora la revisione di questa decisione, anche se i problemi giudiziari, per Beber, non sembrano finire. Il suo cane, secondo l'accusa, avrebbe morso una persona e di questo dovrà risponderne lo stesso Beber. Potrà quindi succedere che, alla luce di queste nuove imputazioni, il cane ritorni sotto sequestro.

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