Misure di sicurezza straordinarie per il Mercatino di Natale a Trento. Blocchi di cemento per rallentare le auto
L'intervento a seguito dell'attentato terroristico avvenuto lunedì sera a Berlino

TRENTO. Dopo l'attentato di Berlino che ha visto un camion piombare sulla folla in una delle principali zone dello shopping della città dove si trovavano anche le bancarelle del mercatino di Natale, anche a Trento sono state attività delle misure straordinarie di sicurezza.
Lungo via San Giovanni Bosco, uno dei percorsi di accesso al Mercatino di Natale di piazza Fiera, gli operai del Comune di Trento hanno sistemato delle barriere in cemento nel tratto che affianca il giardino di palazzo Ceschi, sede dell'Arcidiocesi di Trento.

L'intervento permette di rallentare i mezzi che percorrono la via e di evitare pericoli. La decisione è arrivata a seguito della riunione del Comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico che si è svolto questa mattina. "Lo scopo dell'incontro che abbiamo avuto - ha spiegato il Commissario del Governo Pasquale Antonio Gioffrè - era quello rimodulare i servizi di sicurezza che sono già in atto rispetto ai mercatini di Natale che sono considerati aree che possono essere in qualche misura ritenute più a rischio. Ovviamente ci eravamo già mossi ed esisteva un dispositivo. Ora lo riadattiamo a delle nuove esigenze rispetto a quello successo a Berlino. Ci sarà un rafforzamento delle misure e dell'attenzione nell'attività di vigilanza e controllo. Soprattutto saranno messe delle limitazioni che riguardano le vie di accesso ai mercatini, delle barriere di difesa passiva".












