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Oggi la campanella per 15 mila bambini

Rispetto allo scorso anno, però, le iscrizioni evidenziano una flessione pari al 2,45%. In aumento le famiglie per la fruizione del servizio di prolungamento d’orario

Di G.Fin - 31 agosto 2016 - 23:38

TRENTO. Oggi le scuole d'infanzia in Trentino apriranno i battenti. La campanella suonerà per ben 15 mila bambini. Sono 9.511 quelli che frequenteranno le scuole equiparate e 5.880 le scuole provinciali.

 

Rispetto allo scorso anno, però, le iscrizioni evidenziano una flessione pari al 2,45%. Si registra una diminuzione anche fra le preiscrizioni, presentate dalle famiglie per l’ingresso anticipato a gennaio 2017 dei bambini nati nei mesi di febbraio e marzo 2014. Con circa 500 preiscrizioni presentate per l’anno scolastico 2016/17 si registra un calo del 16% rispetto all’anno precedente.


Tabella
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“Per la prima volta – ha spiegato Giuliano Baldessari presidente della Federazione Trentina delle Scuole Materne - abbiamo una calo significativo dei bambini. Abbiamo anche una diminuzione delle sezioni che abbiamo sul territorio. Questo è dovuto al calo demografico ma anche al momento economico che stiamo attraversando. Diverse famiglie di extracomunitari sono tornate nel proprio Paese”.

 

La presenza di bambini di altra cultura rimane significativa, basta pensare che sono in totale 2.173 pari al 14,12% del totale degli iscritti. Le provenienze sono svariate. Spiccano i paesi dell’Est europeo (1.217 su 2.173), in particolare i bambini provenienti dalla Albania e dalla Romania. Rilevante è anche la presenza di bambini provenienti da paesi dell'Africa con una decisa prevalenza dall'area magrebina.


Tabella 1
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Nella riorganizzazione delle scuole sul territorio, che passano da 274 del 2015/16 a 269 di quest'anno, distribuite sull'intero territorio provinciale (113 sono scuole provinciali, e 156 le scuole equiparate), sono state mantenute 41 sezioni ridotte per offrire un determinato servizio in particolari contesti. Per queste, l’assegnazione delle risorse di personale è più flessibile, a tempo ridotto anziché pieno. La domanda delle famiglie per la fruizione del servizio di prolungamento d’orario continua ad essere particolarmente rilevante: i richiedenti sono circa il 52% sul totale degli iscritti alla scuola dell’infanzia. Sono, infatti, 7.991 (sui complessivi 15.391) i bambini per i quali è stata fatta richiesta di prolungamento d’orario, con modalità differenziate che possono arrivare fino alle tre ore giornaliere ulteriori a quelle di apertura standard di sette ore.

 

Per quanto riguarda l’organico ci sono 2.105 insegnanti: 1.278 alle scuole equiparate e 827 alle scuole provinciali. Dei complessivi insegnanti, 1.541 hanno un incarico a tempo pieno (25 ore settimanali) e 564 a orario ridotto. Quest'anno la Federazione trentina delle Scuole Materne, che riunisce 136 scuole, ha adottato un nuovo sistema per l'attribuzione degli incarichi.

 

“L'avvio di questo nuovo anno – ha spiegato ancora Baldessari – sarà tranquillo. Abbiamo messo in piedi un sistema di chiamata unica informatico in collaborazione con la Provincia e per l'assegnazione dei posti non ci sono stati problemi. Ci può essere qualche posto libero per qualche insegnante ma stiamo parlando di numeri molto ridotti”.

 

II nuovo sistema, che ha visto protagonista anche Coesi, ha interessato 1.737 insegnanti di scuola infanzia e ha assegnato complessivamente 444 posti totali. Per quanto concerne l'insegnamento si punterà anche quest'anno all'introduzione della lingua inglese e all'informatica anche con il supporto di Fbk.

 

Il costo del programma annuale delle scuole dell’infanzia provinciali ed equiparate per l’anno 2016-17 è definito in 88,5 milioni di euro. La diminuzione di risorse rispetto gli anni precedenti per la Federazione rientra in un piano di risparmio pluriennale. “Il budget generale è rimasto invariato – ha spiegato Baldessari - per la Federazione abbiamo un leggero calo che fa parte del pacchetto del contenimento della spesa. Un calo nel quinquennio del 5% e quindi quest'anno dell'1%”.

 

 

Le parole del governatore Ugo Rossi  intervenuto a Mezzocorona all'incontro di formazione organizzato dall’Ufficio Infanzia della Provincia di Trento:

 

 

 

 

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