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Promemoria Auschwitz: in Trentino Alto Adige per conoscere la storia

A Trento, il 27 gennaio, il "Memowalk" aperto a tutta la cittadinanza per conoscere i luoghi della memoria cittadina

Pubblicato il - 14 gennaio 2017 - 17:56

TRENTO. Conoscere la memoria del proprio territorio, i simboli dei totalitarismi e ripercorrere la storia del Trentino Alto Adige tra le due dittature.

 

Promemoria_Auschwitz.EU” questo il percorso di educazione alla cittadinanza organizzato congiuntamente da Deina, Arci e Agjd che vede il suo apice nel viaggio a Cracovia e nella visita agli ex lager di Auschwitz e Birkenau.

 

Un progetto euroregionale che proprio in questi giorni sta promuovendo diversi incontri preparatori con il coinvolgimento a livello nazionale di oltre 1300 giovani. Tra questi, parteciperanno 450 studenti provenienti dall'Alto Adige, dal Tirolo e dal Trentino.

 

Proprio domani è prevista un'intera giornata sui luoghi della memoria del territorio, con la visita del Monumento alla Vittoria, e una riflessione comune sui simboli dei totalitarismi insieme ai ricercatori dell'archivio storico della città di Bolzano, e la visita del Museo ebraico di Merano con incontro con la comunità ebraica nella Sinagoga di Merano. Insieme alle guide dell'archivio storico si ripercorrerà la storia della regione tra le due dittature, con approfondimento del contesto europeo fra il 1919 e il 1945. Ci sarà poi l'incontro con la comunità ebraica e l'intervento di Leopold Steurer per affrontare la storia dell'antisemitismo in Tirolo, presente già a partire dal XIX secolo, e aprire uno sguardo sulla vita e le tradizioni della vasta comunità meranese, che fu interamente sterminata dai nazisti subito dopo l'occupazione.

 

Il 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, a Trento sarà organizzato e proposto alla cittadinanza il Memowalk, una passeggiata nella storia attraverso i luoghi della memoria del '900 presenti in città. Nel pomeriggio il Memowalk sarà fatto anche da 180 ragazzi Trentini.

 

Una camminata che permetterà a tutti di immergersi nei fatti storici che hanno caratterizzato quel periodo, tra letture e testimonianze. “Attraverso la storia e la memoria – viene spiegato – si vuole tenere traccia di quello che è stato il nostro passato, le storie dei luoghi che quotidianamente viviamo, per contribuire ad ampliare la sensibilità e la responsabilità della comunità verso il proprio territorio, verso la sua storia”.

 

Le tappe del Memowalk sono: Piazza Dante e la Stazione dei Treni di Trento, da cui comincerà la camminata; la Portela, quartiere del centro città bombardato il 2 settembre 1943; Piazza Pasi e via Manci; Torre Littoria a Piazza Venezia, ex Casa del Fascio; Villa Triste, ex sede della Gestapo di Trento dove avvenivano interrogatori e torture; infine il carcere di via Pilati, dove venivano rinchiusi i prigionieri prima di essere deportati.

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