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Spunta un tubo di scarico nel lago di Molveno. "Escono odore di fogna e assorbenti femminili"

Interrogazione del consigliere Caludio Civettini che chiede alla Giunta di escludere l'esistenza "di scarichi fognari nel candore del lago"

Pubblicato il - 24 gennaio 2017 - 17:28

TRENTO. “In questi giorni il Lago di Molveno risulta in via di svuotamento per le operazioni di manutenzione delle opere di presa della centrale di Santa Massenza”, scrive il consigliere Claudio Civettini che con un'interrogazione si rivolge alla Giunta per avere chiarimenti. Si svuota e fa emergere – nel bellissimo paesaggio lunare – un tubo di scarico.
 

“Da quanto ci viene segnalato – scrive il consigliere – nel corso delle operazioni di svuotamento sarebbero emerse, per così dire, delle sorprese visibili a occhio nudo. In particolare, nella parte vicina al lido del camping, a circa cinque metri di profondità, svetta un bel tubo (in secca) di probabile fogna bianca, mentre più in basso - a circa 20 metri di profondità - sbocca un cospicuo fiotto di fogna (a giudicare dal profumo e dai resti di assorbenti igienici femminili nei pressi, con residuo di materiale plastico) che ha scavato una sorta di canyon sulla terra”.

Di questo si sono accorti turisti e residenti nella giornata di sabato, a quanto afferma Civettini: “Ci è arrivata una segnalazione, la gente si sia accorta delle emissioni maleodoranti, facendo fatica a trattenere la curiosità dei propri cani”.
 

Che dire? - si chiede il consigliere – è chiaro che rispetto ad un simile evento urge un chiarimento dall’Amministrazione provinciale. In particolare, ci sarebbe da chiarire se lo scarico in questione sia effettivamente depurato da un impianto biologico – cosa che viene da augurarsi - o se sia lo scarico di un sistema Imhoff e perché lo stesso, nel caso di conferma, sia seppure in profondità, a dispersione proprio sotto la spiaggia”.

 

“Non trattandosi affatto di una curiosità volta a sollevare polemiche, ma solo ad ottenere chiarimenti di una certa rilevanza – precisa Civettini – c’è da augurarsi che la Giunta proceda al più presto a rispondere alla mia interrogazione, onde evitare speculazioni di ogni sorta, ma soprattutto per rassicurare censiti e ospiti, che gli eventuali scarichi fognari non finiscano nel candore del lago di Molveno.

Dal Comune di Molveno dicono di non saperne nulla, che si tratta probabilmente di opere relative al cantiere di Hydro Dolomiti Energia. Ma l'azienda nega seccamente: “Abbiamo guardato attentamente le fotografie, tubi così piccoli non hanno a che vedere con i nostri lavori. E se da lì esce prodotto maleodorante a maggior ragione non riguarda il cantiere”.

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