Tempio crematorio, a Trento sarà attivo dal 2020: fino a 12 cremazioni al giorno
I lavori per la costruzione del Tempio prenderanno il via la prossima primavera e dureranno 540 giorni

TRENTO. Dopo anni di attesa finalmente la città di Trento avrà il Tempio Crematorio. I lavori partiranno la prossima primavera e in un anno e mezzo, quindi per il 2020, la struttura potrà entrare in funzione. Il costo complessivo è di 5 milioni e mezzo e l'impianto, dotato di due forni, potrà svolgere fino a 12 cremazioni al giorno.
A comunicarlo sono stati questi mattina gli assessori comunali Chiara Maule e i dirigenti Giuliano Franzoi e Carmelo Passalacqua. Ad oggi per la provincia di Trento il servizio di cremazione è servito da Mantova. Secondo gli ultimi dati sono in continuo aumento i cittadini che scelgono di essere cremati. Nel comune di Trento arriviamo a circa il 60% mentre a livello provinciale si supera il 30%.
Il progetto preliminare del Tempio crematorio è stato elaborato dagli architetti Franco Voltolini e Giancarlo Conci del Servizio Edilizia Pubblica del Comune.

“Un dato quest'ultimo – ha spiegato l'assessore Italo Gilmozzi – che dimostra la qualità e la professionalità messa in campo. Stiamo parlando di un'opera molto importante per tutta la città e attesa da tempo”.
L'area individuata per la realizzazione del tempio crematorio è delimitata a nord con la “barchessa” meridionale di Palazzo alle Albere; ad est con il braccio del porticato di delimitazione del quadrante sud del Cimitero Monumentale; a sud con l'Ossario per i caduti dell'esercito Austro – ungarico. Nell'edificio ci sarà la sala di commiato, la sala dei due forni, due salette per l'attesa dei parenti ad altri locali di servizio.

Un'attenzione è stata data anche all'aspetto ambientale. “Abbiamo avuto l'analisi dell'Appa – ha spiegato Franzoi – è le accortezze che verranno utilizzate saranno moltissime”.
L'opera è stata aggiudicata mediante appalto integrato con offerta economicamente più vantaggiosa previa acquisizione in sede di gara del progetto definitivo, elaborato dai concorrenti sulla base del progetto preliminare predisposto. Ad aggiudicarsi i lavori è stata l'A.T.I , associazione temporanea di imprese, costituita da D.F. Costruzioni SRL, Nord Costruzioni srl e Ciroldi spa Officine Meccaniche.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Scorem del Trentino, Carlo Cristellotti. “Possiamo congratularci finalmente con questa amministrazione – ha affermato – perché finalmente verrà realizzato il Tempio crematorio. Non possiamo dimentica l'importante motore sociale che come Socrem abbiamo avviato in questi anni e che ha cotribuito a questi risultati”.
In primavera, ha spiegato infine ancora l'assessore Italo Gilmozzi “ripartiranno i lavori per il completamento della realizzazione dalla sala del commiato laico”.












