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Trasporta rifiuti senza formulario, multa da 3.100 euro

I risultati dei posti di controllo che nel mese di settembre e nelle prime settimane di ottobre sono stati organizzati dalla Polizia locale di Trento assieme al Nucleo operativo ambiente e il Corpo forestale della Provincia per prevenire e reprimere trasporti non regolamentari dei rifiuti o comportamenti scorretti

Pubblicato il - 18 ottobre 2016 - 14:23

Una multa di 3 mila e 100 euro. Questa l'entità della sanzione che è stata comminata ad un autocarro che trasportava rifiuti non pericolosi ma senza formulario. La verifica del mezzo è stata effettuata nel corso dei posti di controllo che nel mese di settembre e nelle prime settimane di ottobre sono stati organizzati dalla Polizia locale di Trento assieme al Nucleo operativo ambiente e il Corpo forestale della Provincia per prevenire e reprimere trasporti non regolamentari dei rifiuti.

 

I controlli su 35 autocarri, fino ad oggi, hanno riguardato la statale 45 bis, in località Acquaviva e in via Alto Adige ed hanno rilevato anche sette violazioni del codice della strada (due per veicoli con caratteristiche o dispositivi alterati o non funzionanti, una per inosservanza della segnaletica, due per mancanza momentanea della patente di guida, due per guida con patente scaduta).

 

Sempre per quanto concerne i controlli effettuati dalla Polizia locale, sono proseguite nel mese di settembre le verifiche sul corretto uso dei cestini stradali, in collaborazione con Dolomiti Ambiente.

 

Le violazioni rilevate riguardano in particolare gli articoli 5 e 10 del regolamento integrato per la raccolta dei rifiuti urbani, che stabiliscono rispettivamente il divieto del conferimento nei cestini stradali o in prossimità di essi di rifiuti urbani prodotti internamente a ciascuna utenza o rifiuti ingombranti (dieci le sanzioni elevate, da 27 a 162 euro a seconda della gravità della violazione) e l'utilizzo di contenitori e sacchi diversi da quelli assegnati o l'utilizzo di punti di esposizione diversi da quelli comunicati dal gestore (otto sanzioni, da 54 a 324 euro a seconda della gravità della violazione).

 

L'attività di controllo si è svolta su tutto il territorio cittadino: via Vittorio Veneto, via Paludi, via del Simonino, piazza Battisti, via Caproni, via Taramelli, via Pascoli, via Perini, via Volta, via Gramsci, via delle Robinie, corso Buonarroti, via Lavisotto e vai Carneri.

 

Contemporaneamente sono continuati i controlli effettuati dagli agenti di quartiere nelle varie zone di competenza, di iniziativa oppure con operatori di Dolomiti Ambiente su chiamata degli amministratori in alcuni punti di raccolta condominiali. Durante questa attività sono state in totale quattro le sanzioni elevate.

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