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Vita dura per i furbetti dei rifiuti. Ecco tutte le zone dei controlli e le sanzioni

I controlli effettuati nel mese di ottobre dal personale dell'ufficio Nucleo Operativo Ambientale e dagli agenti di quartiere del Comando Polizia locale di Trento Monte Bondone, in qualità di conoscitori d'area, assieme a personale di Dolomiti Ambiente.

Pubblicato il - 11 novembre 2016 - 14:30

Vita dura per i furbetti dei rifiuti. Nel mese si ottobre, i controlli effettuati dal personale dell'ufficio Nucleo Operativo Ambientale e dagli agenti di quartiere del Comando Polizia locale di Trento Monte Bondone, in qualità di conoscitori d'area, assieme a personale di Dolomiti Ambiente, hanno portato alla rilevazione di ben 38 sanzioni .

 

Il record, con un importo sanzionatorio di ben 1000 euro, lo si è avuto il 26 ottobre 2016 a seguito di un controllo dei rifiuti abbandonati presso l'isola ecologica di Malga Brigolina. Gli agenti, infatti, hanno individuato un sacchetto abbandonato e al suo interno un preavviso di violazione al codice della strada, riportante la targa del veicolo sanzionato. Questo, grazie agli accertamenti d'ufficio, ha consentito l'individuazione del soggetto che ha abbandonato il sacchetto ma anche l'accertamento che il veicolo sanzionato per una irregolarità al codice della strada era sottoposto a fermo amministrativo. Pertanto il proprietario del veicolo è stato sanzionato sia per violazione del regolamento della gestione dei rifiuti che per una violazione del codice stradale. L'importo totale della sanzione, come già detto, è stata di circa 1000 euro.

 

Ecco le vie dove sono stati effettuati i controlli

 

Per quanto concerne i rifiuti, le violazioni hanno riguardato l'art.5 e l'art. 10 del Regolamento integrato per la raccolta dei rifiuti urbani.

 

Le violazioni all'articolo 5 si hanno per aver conferito nei cestini stradali, o in prossimità a questi, rifiuti urbani prodotti internamente a ciascuna utenza e quelli ingombranti. E' prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 27 euro a 162 euro . (Il trasgressore è ammesso a pagare in misura ridotta 54 euro). Le violazioni all'articolo 10, invece, si hanno per chi utilizza contenitori e sacchi diversi da quelli assegnati, oppure utilizza punti di esposizione diversi da quelli comunicati dal gestore. La sanzione, in questo caso va dai 54 euro ai 324 euro. (Il trasgressore è ammesso a pagare in misura ridotta 108 euro). 

 

Sono sono riportati i controlli effettuati dagli agenti di quartiere nelle varie zone di competenza, di iniziativa oppure con operatori di Dolomiti Ambiente chiamati dagli amministratori nei punti di raccolta condominiali. 

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