Zanzara tigre, scatta l’appello a fare molta attenzione. L'azienda sanitaria: “Possono creare catene di trasmissione di malattie infettive”
L'Azienda sanitaria dell'Alto Adige ha lanciato una campagna contro le zanzare: "Non si tratta di prevenire il fastidioso prurito dopo la puntura ma di interrompere potenziali catene di trasmissione di malattie infettive quali Dengue, Zika o Chikungunya"

BOLZANO. Protezione della casa, degli ambienti esterni alla propria abitazione o dei luoghi di lavoro e di sé stessi, specialmente quando si è in viaggio. Questi i pilastri della campagna contro le zanzare che l'Azienda sanitaria di Bolzano ha intenzione di mettere in campo nelle prossime settimane.
L'obiettivo è quello di far conoscere piccole accortezze quotidiane che possono aiutare a limitare la diffusione delle zanzare, in particolare della zanzara tigre: dalle pratiche per difendersi dalle punture, evitare la deposizione delle loro uova fino a ridurre la proliferazione di questo fastidioso insetto, la cui pericolosità è sottovalutata.
La campagna informativa si chiamerà “Le zanzare ti adorano”. “Non si tratta di prevenire il fastidioso prurito dopo la puntura della zanzara ma di interrompere potenziali catene di trasmissione di malattie infettive quali Dengue, Zika o Chikungunya. Per questo motivo – ha spiegato la dottoressa Giulia Morosetti del dipartimento prevenzione dell'azienda sanitaria dell'Alto Adige - già da questo mese è importante prendere tutte le precauzioni necessarie per difendere il proprio ambiente domestico, gli spazi esterni all’abitazione e, ovviamente, sé stessi, sia che ci si trovi qui in Alto Adige sia quando si va in vacanza, magari verso mete calde, dove le zanzare trovano l’ambiente ideale per riprodursi”.
E' bene ricordare che a differenza di quanto si pensi, la zanzara tigre punge soprattutto di giorno. “Ci si può proteggere – ha spiegato il dottor Danilo Doglio sempre del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige - indossando abiti chiari che coprano il corpo, applicando repellenti, installando zanzariere alle finestre ed evitando cosmetici molto profumati. Per la difesa della casa, invece, possono essere utili spirali antizanzare, vaporizzatori e diffusori elettrici. Inoltre, anche i climatizzatori rendono l’ambiente meno favorevole alla presenza della zanzara. Per quanto riguarda gli spazi esterni, come giardini o balconi, è necessario eliminare ristagni d’acqua e utilizzare prodotto larvicidi specifici per trattare tombini e fognature”.
Il Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute collabora con l’Agenzia per l’ambiente e la tutela del clima (Laboratorio biologico provinciale), il Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) e con diversi stakeholder per promuovere una corretta informazione sulla protezione dalla zanzara. Ogni cittadina o cittadino, però, può offrire in prima persona un aiuto concreto per rallentare la proliferazione e limitarne la diffusione.
Ecco le principali regole per proteggersi dalle zanzare:
- Protezione individuale: tramite l’uso di repellenti idonei (devono essere registrati come Presidi Medico-Chirurgici), l’uso di abiti chiari, possibilmente coprenti, nonché evitando l’utilizzo di profumi e deodoranti intensi in grado di attirare le zanzare.
- Protezione degli ambienti interni: con zanzariere e repellenti ambientali idonei. Inoltre, è utile ricordare che l’aria condizionata negli ambienti interni funziona come deterrente contro le zanzare.
- Protezione degli ambienti esterni: evitando la formazione di ristagni d’acqua in giardino e sul balcone (es. sottovasi, annaffiatoi, secchi), mantenendo puliti grondaie e tombini e trattando gli stessi con prodotti larvicidi. Oltre a ciò, è consigliato curare fontane, laghetti decorativi e piscine gonfiabili utilizzando prodotti specifici. Nei laghetti, si possono anche introdurre pesci larvivori, che si nutrono delle uova e delle larve della zanzara.
- Protezione in occasione di viaggi: informandosi sulla situazione sanitaria nelle destinazioni che si visiteranno, portando con sé repellenti e vestiti protettivi e prestando particolare attenzione all’eventuale comparsa di sintomi al ritorno dal viaggio. È utile ricordare che il Servizio di Igiene e Sanità pubblica offre consulenze sanitarie sui viaggi.
Se al ritorno dovessero manifestarsi febbre, dolori articolari, mal di testa, eruzioni cutanee o altri sintomi insoliti, è importante rivolgersi al Servizio Sanitario, comunicando che si è appena rientrati da un viaggio. Contestualmente, si deve cercare, per quanto possibile, di non farsi pungere da zanzare per evitare una potenziale trasmissione di infezioni ad altre persone.












