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Trento
18 maggio | 18:59

Automobilisti in rivolta nella zona del Garda: "C'è la ciclopedonale a fianco della carreggiata, ma i ciclisti pedalano sulla strada e bloccano il traffico"

Da Nago Torbole arrivano numerose segnalazioni, corredate da foto, di cicloamatori che, anziché sfruttare la pista ciclopedonale che costeggia la strada (le immagini si riferiscono alla zona del ponte sul Sarca, nei pressi dell'Hotel Piccolo Mondo), scelgono comunque di procedere lungo entrambe le carreggiate, anche quando viaggiano in gruppo. Le due corsie sono piuttosto strette e separate - correttamente - dalla linea continua, che dunque impedisce qualsiasi sorpasso e, allora, in presenza di numerosi ciclisti la viabilità risulta, inevitabilmente, fortemente rallentata

NAGO TORBOLE. La mobilità dolce? Fondamentale per l'economia della zona del lago di Garda che, con i suoi paesaggi mozzafiato e il clima favorevole, invita a prendere la bici sia per gli spostamenti ma, con l'arrivo della bella stagione, anche per godere delle bellezze del territorio.

 

E, allora, grazie al potenziamento della rete ciclo pedonale, pedalare è diventato molto più facile (e anche sicuro) nella zona del Benaco, con inevitabili benefici sia per i ciclisti che per gli automobilisti.

 

Non tutti, però, la pensano così e da Nago Torbole arrivano numerose segnalazioni, corredate da foto, di cicloamatori che, anziché sfruttare la pista ciclopedonale che costeggia la strada (le immagini si riferiscono alla zona del ponte sul Sarca, nei pressi dell'Hotel Piccolo Mondo), scelgono comunque di procedere lungo entrambe le carreggiate, anche quando viaggiano in gruppo.

 

Le due corsie sono piuttosto strette e separate - correttamente - dalla linea continua, che dunque impedisce qualsiasi sorpasso e, allora, in presenza di numerosi ciclisti la viabilità risulta, inevitabilmente, fortemente rallentata.

 

 

Sono tanti gli utenti che si chiedono come mai, vista la presenza di una corsia dedicato esclusivamente a pedoni e ciclisti, questi ultimi scelgano comunque di andare sulla strada, con tutti i rischi del caso e, contemporaneamente, congestionando la mobilità.

 


Diverse sono anche le segnalazioni per la nutrita presenza di ciclisti sulla strada della Maza, assai trafficata, sia da autovetture che da camion e, dunque, estremamente pericolosa.

 

"Ma perché una persona, a cui piace andare in bicicletta, va sulla Maza? E' una strada pericolosissima, piena di Tir, piena di traffico e piena di inquinamento" scrive un un utente sui social.

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