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Bolzano
18 maggio | 17:42

Addio vecchie attese in ospedale: debutta l'Ambulatorio per le Piccole Urgenze

Apre la struttura h24 per i casi urgenti ma non gravi che alleggerirà il Pronto Soccorso

BOLZANO. Sanità bolzanina a una svolta decisiva sul fronte della prossimità e dei servizi territoriali. Dal 15 maggio l’offerta sanitaria cittadina si arricchisce con l’apertura del nuovo Ambulatorio per Piccole Urgenze (APU), situato in piazza W.-A.-Loew-Cadonna n. 12, al piano terra della futura Casa della Comunità.

 

La nuova struttura prende il testimone dall'Ambulatorio Cure Primarie attivo presso il Pronto Soccorso del nosocomio cittadino, il cui ultimo giorno di servizio è stato il 14 maggio 2026: una transizione pianificata al dettaglio per garantire il passaggio di consegne senza alcuna interruzione per l'utenza. Fino alla metà dell’estate 2026, e precisamente fino a nuovo avviso, a Bolzano resterà comunque attivo anche il Servizio di Continuità Assistenziale (l'ex guardia medica).

 

Il neonato presidio risponde a una logica precisa: alleggerire la pressione sui Pronto Soccorso degli ospedali offrendo un servizio complementare per esigenze mediche a breve termine.

 

In questi spazi, che possono contare su gran parte della diagnostica utilizzata proprio in ospedale, vengono trattati problemi di salute urgenti ma non gravi, che richiedono un rapido accertamento ma non necessitano di un accesso alle cure ospedaliere d'emergenza.

 

L'azienda sanitaria ricorda comunque che il primo punto di riferimento per la cittadinanza resta il proprio medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta.

 

L'elenco delle patologie e delle prestazioni gestite dall'ambulatorio di piazza Loew-Cadonna è decisamente ampio: si va dalle medicazioni e altre prestazioni infermieristiche ai lievi traumatismi e ferite superficiali, passando per lesioni o dolori agli arti, articolari e muscolari, lombalgie (il classico “colpo della strega”), coliche e dolori addominali.

 

Sarà possibile rivolgersi alla struttura anche per eritemi, irritazioni cutanee, punture da insetti, tumefazioni, febbre, sintomi influenzali, nausea o vomito. Inoltre, a partire dal 15 maggio 2026, presso il centro è disponibile il servizio prelievi di sangue. L’Ambulatorio per Piccole Urgenze è operativo 24 ore su 24, sette giorni su sette.

 

L'accesso è completamente libero nella fascia diurna dalle 8.00 alle 20.00, mentre per le ore notturne (dalle 20.00 alle 8.00) scatta l'obbligo di prenotazione telefonica al numero 0471 438288.

 

Sulla novità si è espresso l'assessore alla Prevenzione sanitaria e Salute, Hubert Messner: “Con gli Ambulatori per Piccole Urgenze rafforziamo l’assistenza sanitaria direttamente sul territorio. In questo modo, i casi meno urgenti possono essere trattati in modo mirato al di fuori dei pronto soccorso, riducendo i tempi di attesa e garantendo alle cittadine e ai cittadini un accesso semplice e rapido alle cure mediche”.

 

Sulla stessa linea il Direttore generale, Christian Kofler: “Il nostro obiettivo è garantire alle pazienti e ai pazienti un’assistenza veloce e senza complicazioni, offrendo loro le cure di cui hanno bisogno nel più breve tempo possibile. Allo stesso tempo, gli ambulatori per le piccole urgenze contribuiscono ad alleggerire i pronto soccorso dai casi meno gravi, così da riservare le loro risorse alle vere emergenze”.

 

La nascita del nuovo ambulatorio bolzanino si inserisce in una cornice strategica molto più ampia. Proprio il 15 maggio, infatti, la Giunta provinciale ha dato ufficialmente il via all’elaborazione del nuovo Piano sanitario provinciale 2027–2030, ponendosi l'obiettivo di disegnare un sistema sostenibile, moderno e integrato, capace di far collaborare ancora più strettamente gli ospedali e i servizi di prossimità.

 

Il nuovo documento programmatico riprenderà il piano precedente aggiornandone i contenuti e includendo inediti ambiti di intervento, muovendosi attorno a pilastri come la prevenzione, la rete degli ospedali nell'assistenza acuta, la formazione, l'innovazione e la digitalizzazione.

 

La filosofia alla base del progetto punta a garantire a tutti un accesso equo e un'assistenza di alta qualità, adeguata alle esigenze e rigorosamente multilingue in tutte le fasi della vita. Un percorso illustrato dall'assessore Hubert Messner alla presentazione della delibera: “Il nostro obiettivo è un sistema sanitario che ascolti le persone, garantisca la qualità e sia sostenibile nel lungo periodo”.

 

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