Ad Arco si conclude il lungo viaggio de “Il Mondo in piazza” la kermesse dedicata all’accoglienza
Una serie di eventi per uscire dagli stereotipi e smontare i luoghi comuni del razzismo, sbarca al Cantiere 26 l’ultima tappa dell’evento che ha coinvolto innumerevoli realtà impegnate sul fronte della solidarietà

ARCO. Un viaggio partito da Flavon in Val di Non che ha avuto il merito di percorrere in lungo e in largo tutta la provincia di Trento coinvolgendo centinaia di persone.
Otto tappe che dopo la piccola frazione nonesa hanno toccato: Riva del Garda, Malè, Ossana, Lavis, Altavalle, Trento e infine, domani ad Arco. Quella arcense sarà l’ultimo evento di questo viaggio nato per affrontare stereotipi e luoghi comuni sull’immigrazione ma anche per discutere di accoglienza e portare in scena storie di persone.
L’evento si pone simbolicamente a conclusione della quinta Settimana dell'Accoglienza con l’ormai rodato format che ha portato nelle piazze del Trentino informazione, divertimento, riflessione, teatro, fotografia e lo sport.
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L'iniziativa nasce da un’emergenza impellente, quella di contrastare le tante fake news che inondano il dibattito pubblico sull'immigrazione e l'accoglienza, raccontate come “invasione” e “assedio”, mostrando al contrario alla cittadinanza il lavoro, le fatiche e le soddisfazioni del mondo associazionistico impegnato in questo settore.
“Un viaggio nuovo e antico – spiegano gli organizzatori – sulla scorta delle compagnie di giro che in periodo medievale arrivavano nei borghi portando l'occorrente in un carro, animando le piazze, sollecitando riflessioni e divertimenti”.
Il programma per domenica 6 ottobre prevede l’apertura alle 14 con la mostra fotografica di Fabio Bucciarelli e le sue immagini scattate durante la terribile guerra in Libia del 2011.
Dalle 15 spazio al divertimento con tornei di basket e street soccer, mentre per i più piccoli giocoleria con l’associazione Uisp.
A metà pomeriggio, dalle 16.30, è previsto un dibattito con molti ospiti: Raffaele Crocco, direttore de L'Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo, Elisabetta Bozzarelli Acav, Danilo Fenner, presidente Atas e Paolo Tonelli vicepresidente cooperativa Arcobaleno. Realtà impegnate nell’accoglienza e da sempre in prima linea nell’offrire assistenza a chi ne ha bisogno. Durante la discussione sarà presente anche Flavio “il flaviatore” Rosati trasformerà in fumetto gli interventi.
Ma con l’ultima tappa sarà anche tempo di bilanci e dalle 17e45 si terrà un incontro dal titolo “un viaggio in 3 mesi e 8 tappe, per far conoscere (meglio) le migrazioni”, che ripercorrerà a ritroso gli eventi de Il Mondo in Piazza.
Alle 18 andrà in scena lo spettacolo teatrale ispirato dai testi de L'Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo: “Eisbolè. La carta geografica diventa teatro” con la Fabbrica dei Racconti e della Memoria.
Dulcis in fundo per le 19 aperitivo a cura dei ragazzi dell’associazione Smarmellata al bar del Cantiere26.












