La paleontologia del Triassico nel 21esimo secolo, un congresso internazionale ad Agordo: "Un'idea di sviluppo turistico slegato al turismo di massa"
Il congresso porterà infatti ad Agordo più di 50 studiosi provenienti da Cina, Slovenia, Regno Unito, Spagna, Polonia, Germania, Svizzera, Austria e Francia, richiamati non solo dall’occasione di incontro scientifico, ma anche dal poter visitare alcune delle montagne più famose al mondo per lo studio del Triassico

AGORDO. “The Triassic Paleontology in the 21st Century: news after the first quarter” è il titolo del congresso internazionale che si terrà ad Agordo dal 25 al 30 maggio e sarà dedicato alle più importanti ricerche e scoperte degli ultimi 25 anni nello studio della paleontologia del Triassico, periodo geologico che va da circa 251 a 201 milioni di anni fa. L’iniziativa riunirà ricercatori da tutto il mondo e da tutti i campi della paleontologia: dagli invertebrati e vertebrati terrestri e marini alla paleobotanica e paleopalinologia, dalla paleoecologia alla micropaleontologia (Qui info).
L’appuntamento, che vedrà conferenze, poster e interventi in lingua inglese, rappresenta un’occasione di grande rilievo non solo per la comunità scientifica, ma anche per il territorio ospitante “come dottorando di Geologia e Paleontologia all'Università di Padova, e anche come Agordino, sono estremamente orgoglioso e fortunato di poter organizzare un congresso di rilevanza internazionale nella mia Agordo, nella mia valle” commenta Davide Conedera, organizzatore del convegno, che prosegue: "Sono estremamente convinto che questa sia l'ennesima dimostrazione che, se ci si impegna, si può portare degli eventi culturali di grande rilevanza anche nella parte alta della provincia di Belluno e credo che questo sia un esempio di evento collegato ad un'idea di sviluppo territoriale, culturale e turistico su cui bisogna puntare, slegato dal turismo di massa, e orientato verso persone che hanno un interesse vero del territorio che vanno a visitare”.

Il congresso porterà infatti ad Agordo più di 50 studiosi provenienti da Cina, Slovenia, Regno Unito, Spagna, Polonia, Germania, Svizzera, Austria e Francia, richiamati non solo dall’occasione di incontro scientifico, ma anche dal poter visitare alcune delle montagne più famose al mondo per lo studio del Triassico. L’evento contribuirà quindi a promuovere il patrimonio locale dal punto di vista della ricerca e della cultura scientifica, nell’ottica di un turismo lento e consapevole, arricchito dalla conoscenza di un territorio dove paesaggio, geologia e paleontologia sono intimamente connessi.
Lunedì 25 maggio alle 20.45, nella Sala Don Tamis di Agordo, ci sarà un’interessante preview dal titolo “Animali e piante…fossili...del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e dintorni”, una conferenza curata dal geologo Danilo Giordano, già docente dell’Istituto Follador di Agordo e profondo conoscitore dell’area dolomitica bellunese, che sarà gratuita, in italiano e aperta a tutti. L’intento è di offrire una panoramica sulla ricchezza di fossili delle zone del Parco ed avvicinare la cittadinanza ai temi della ricerca paleontologica locale.

Il programma del Congresso prevederà sessioni scientifiche, escursioni sul territorio e visite a siti di grande interesse geologico e paleontologico, come Malga Pelsa e le miniere di Valle Imperina. Le sessioni scientifiche si svolgeranno presso la Sala Don Tamis di Agordo tutto il giorno di martedì 26 maggio, con orario d'inizio sessioni alle 9.30, 11, 14 e 16, e giovedì 28 maggio con orario d’inizio sessioni alle 9, 11, 14 e 16. La partecipazione all’ascolto delle sessioni scientifiche è aperta a tutti, con alcune facilitazioni per i locali.
Per i residenti in provincia di Belluno assistere solo alle sessioni scientifiche è gratuito. La partecipazione ad una giornata di conferenze con due pause caffè e pranzo a buffet costa 25 euro, mentre la partecipazione alle due giornate di conferenze, con quattro pause caffè e due pranzi a buffet costa 50 euro. Maggiori informazioni e prenotazioni alle sessioni scientifiche, si possono richiedere scrivendo a info@agordogampdolomiti.it. L’escursione finale del congresso porterà i partecipanti al Museo “V. Cazzetta” di Selva di Cadore e infine in Val Gardena.
Il congresso è organizzato dal Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova assieme alle associazioni Gruppo Agordino Mineralogico Paleontologico Gamp Dolomiti e la lecchese Triassica. Ha il supporto fondamentale della Fondazione Dolomiti Unesco, Bim Piave, Comune di Agordo, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, e Museo Geologico dell’Università di Pechino.












