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Bill Frisell, protagonista assoluto del jazz internazionale, al teatro Sanbàpolis

Giovedì 24 ottobre alle 21.00 il teatro ospiterà Bill Frisell accompagnato dai musicisti di Harmony. Un'occasione unica per ascoltare un compositore e arrangiatore, ma soprattutto un chitarrista sopraffino. Nel 2005 il suo album "Unspeakable" ha vinto un Grammy Award come Best Contemporary Jazz Album

Di Arianna Viesi - 23 October 2019 - 21:04

TRENTO. Arriva giovedì 24 ottobre, al teatro Sanbàpolis, Bill Frisell, protagonista di prim'ordine del jazz statunitense e non solo. Nel 2005 l'album "Unspeakable" ha vinto un Grammy Award come Best Contemporary Jazz Album

 

Nato a Baltimora, nel Maryland, William Richard Frisell - questo il nome per esteso - muove però i primi passi nella musica in Colorado. Studia prima alla University of Northern Colorado e poi alla Berklee College Music di Boston.

 

Compositore e arrangiatore, ma soprattutto chitarrista sopraffino, la sua carriera inizia nel 1979, a ventisei anni, quando entra come chitarrista alla Ecm, celeberrima etichetta discografica bavarese guidata da Manfred Eicher. Da lì, Frisell inizia a suonare in diversi dischi. Pubblica anche un album solista, "In Line", un disco di sola chitarra. Si trasferisce quindi a New York dove intraprende importanti, e durature, collaborazioni. Paul Motian, Joe Lovano, Joey Baron e Hank Roberts tra gli altri. 

 

Il 1992 è l'anno più fortunato per Frisell. Escono infatti due degli album più apprezzati dalla critica: "Have a little faith" (una rivisitazione dei classici americani che spaziano da Bob Dylan a Madonna) e "This Land" (raccolta di composizioni originali).

 

Dopo la parentesi newyorkese, Bill Frisell si trasferisce a Seattle dove si apre ad altri stili abbracciando la tradizione del folklore americano del Novecento: blues e country, soprattutto. Trae ispirazione proprio da essa il progetto Harmony, in cui suona accompagnato da Petra Haden (figlia di Charlie, leggendario contrabbassista jazz, in voce), Hank Roberts (violoncello) e Luke Bergman (chitarra baritona), per dare forma a ciò che oltreoceano un commentatore ha chiamato “musica sacra”.

 

Negli anni a venire tanti album ("Bill Frisell with Dave Holland and Elvin Jones", "The Intercontinentals", "Unspeakable") e la colonna sonora per il film "La scuola " del regista Daniele Lucchetti. 

 

La passione di Frisell per il cinema emerge prepotentemente anche nell'album del 2016 "When you wish upon a star", disco che contiene brani tratti da famose colonne sonore con omaggi anche a Ennio Morricone e Nino Rota. 

 

Bill Frisell Harmony sarà al teatro Sanbàpolis giovedì sera, alle 21.00. Un'occasione unica per ascoltare un vero mostro sacro del jazz (QUI INFO EVENTO). 

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