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La storia di due secoli diventa uno “Spettacolo”: tra filmati, voci e rumori, la mostra alle Gallerie è un’esperienza

Dal 12 settembre alle Gallerie di Piedicastello è possibile immergersi in un percorso espositivo che percorre la storia degli ultimi due secoli. Un vero e proprio “Spettacolo” pensato dalla Fondazione Museo storico del Trentino, che mette in mostra un approccio tutt’altro che tradizionale

Credits to Pierluigi Cattani Faggioni
Di Davide Leveghi - 04 ottobre 2021 - 13:24

TRENTO. Uno “spettacolo” di mostra. È questo l’obiettivo del nuovo percorso esperienziale in 14 stanze lanciato dal Museo storico di Trento nello spazio espositivo delle Gallerie di Piedicastello. Dal 12 settembre, dalle 10 alle 18 dal martedì alla domenica (ultimo spettacolo alle ore 17.15), per 40 minuti il visitatore sarà immerso (gratuitamente) nella narrazione stessa proposta dai curatori, in un arco temporale che va dalla prima metà dell’800 fino alla fine del ‘900, attraverso alcuni dei momenti più significativi di questi due così densi secoli di storia.

 

Come in tutti gli spettacoli – recita la presentazione – vi è un soggetto, una sceneggiatura e una scenografia”. Seguendo delle unità narrative, il visitatore – o spettatore, considerando l’immersione che caratterizza il percorso, prodotto da FilmWork Srl – verrà guidato su due binari, da una parte attraverso la vicenda paradigmatica della famiglia mitteleuropea degli Jülg, la cui storia si incrocia con quella del Trentino, dall’altra attraverso le voci di persone comuni e protagonisti del racconto, i cui percorsi biografici emergono con lettere, diari e documenti.

 



Credits to Pierluigi Cattani Faggioni
Credits to Pierluigi Cattani Faggioni

 

A fare da contrappunto alle vicende in cui il visitatore si calerà, ci saranno due voci d’eccellenza, quella del poeta inglese John Donne e quella dello scrittore e saggista Elias Canetti, offrendo così riflessioni e punti di vista che arricchiscono il percorso storico e culturale di “Spettacolo”. Si tratta quindi di un vero e proprio itinerario, in cui lo spettatore si sente guidato attraverso le diverse tappe che lo compongono.

 

Ma qual è la finalità di “Spettacolo” e come funziona in pratica? Spiegano dalla Fondazione Museo storico del Trentino: “Con questa iniziativa, la Fondazione intende favorire un uso corretto e consapevole di un lessico della cittadinanza. La modalità di ‘immergersi nella storia’ raccontata in Galleria prendendo spunto da un contesto ricco di biografie e memorie, si pone proprio in questo obiettivo: ‘educare alla cittadinanza’ attraverso nuove forme di narrazione”. Non è un caso, pertanto, che conclusa la Galleria nera, in cui si sviluppa il percorso, si possa passare a quella bianca, dove è stato allestito lo spazio educativo. In quest’ultimo sarà possibile mettersi in gioco, non solo per le scuole e il mondo della formazione, ma anche per le visite guidate.

 

Riguardo al suo funzionamento, invece, “Spettacolo” si sviluppa come un vero e proprio show, in cui si apre il sipario “dado avvio alle danze”. Non sono utilizzati i documenti storici in maniera tradizionale, bensì si sperimenta una modalità innovativa per valorizzare le memorie e il patrimonio storico-archivistico che nel tempo si è raccolto. In questa esperienza le fotografie si animano, i video vengono rielaborati, le cartoline turistiche diventano tridimensionali, le parole delle scritture popolari si trasformano in una coralità di voci. Le fonti, così, prendono vita, creando una grande installazione immersiva che consente di vivere due secoli di storia del Trentino e delle sue genti in maniera differente. Tutto ciò, senza che i materiali storici perdano il loro valore di testimonianza.

 


Credits to Pierluigi Cattani Faggioni
Credits to Pierluigi Cattani Faggioni

 

Tale progetto ha visto impegnate la Fondazione Museo storico e Itas Mutua. In occasione dei 200 anni dalla fondazione della compagnia assicurativa, nata nel 1821, questa collaborazione si è concretizzata e ha preso forma grazie ad un bel gioco di squadra, a tanta creatività, alle competenze e alle professionalità del Museo. “Spettacolo” è anche fruibile per il pubblico con disabilità visive e auditive, grazie alla collaborazione di AbC Irifor del Trentino.

 

Per la visita è consigliata la prenotazione sul sito della Fondazione Museo storico del Trentino (ww.museostorico.it). Nel caso il visitatore si presenti direttamente alle Gallerie dovrà attendere il primo posto disponibile, potendo d’altra parte visitare le altre mostre allestite. Per scuola e mondo della formazione, si potrà prenotare sul sito della Fondazione in forma online sia per “Spettacolo” che per le attività proposte nello spazio “Esperienze” (maggiori informazioni sono disponibili scrivendo a edu@museostorico.it o chiamando al numero 0461 230482. Per i gruppo classe le visite sono disponibili dal martedì al venerdì alle ore 9.30).

 

Si ricorda che in ottemperanza delle regole anti-Covid, all’entrata sarà richiesta l’esibizione del Green Pass. Sono esclusi da questa regola i bambini con età inferiore ai 12 anni e le persone in possesso del certificato medico di esenzione.

 


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