Trento Film Festival, il premio "Muse Videonatura" a Nicolò Bongiorno, figlio di Mike . Oggi al Modena la proiezione alle 19 e 45
Ad aggiudicarsi uno dei dieci riconoscimenti speciali all'interno della kermesse trentina dedicata alla Settima arte Nicolò Bongiorno (figlio del famoso conduttore televisivo Mike) con "Songs of the Water Spirits", in proiezione questa sera alle 19 e 45 in sala 2 del cinema Modena

TRENTO. E' Nicolò Bongiorno il primo premiato dalle giurie indipendenti del Trento Film Festival: il suo "Songs of the Water Spirits" ha ricevuto il premio Muse Videonatura, che viene assegnato all'opera più originale nel racconto di temi legati alla natura, all'ambiente, alla sostenibilità e ai cambiamenti climatici. Il film verrà proiettato questa sera, primo maggio, alle 19 e 45 al Multisala Modena (sala 2), in occasione della consegna del premio che verrà consegnato al regista (figlio del famoso conduttore televisivo Mike Bongiorno) da Fabio Pupin, dell'Unità audiovisivi e multimediali del Muse.
Oltre ai premi e ai riconoscimenti della giuria internazionale infatti, alle pellicole che concorrono al Trento Film Festival possono essere assegnati dieci premi speciali, offerti dalle associazioni o enti partner del festival e attribuiti da giurie indipendenti. In questo caso, la giuria che ha deciso all'unanimità di assegnare a Bongiorno il premio Muse Videonatura era composta dal presidente del museo trentino Stefano Zecchi, Michele Lanzinger, Davide Dalpiaz e Fabio Pupin.



"Un approccio a tutto tondo - fa sapere la giuria - in cui conservazione, consapevolezza e innovazione diventano armi cruciali nella quali il Muse ritrova il suo stesso agire e che dunque non può che premiare".












