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Trento
07 ottobre | 13:40

Da ''Clownerentola'' a ''Cara'', sbarca a Trento la ''Piattaforma per la circuitazione dello spettacolo professionale in Trentino Alto Adige''. Ecco il programma

Una vetrina a ingresso gratuito (fino a esaurimento posti) per scoprire spettacoli e progetti delle compagnie professionali della regione. Otto spettacoli e nove presentazioni dalle 10 alle 23 di sabato e domenica. Le matinée sono dedicate ai giovani spettatrici/tori

Da Clownerentola'' a Cara'', sbarca a Trento la Piattaforma per la circuitazione dello spettacolo professionale in
Foto di Gnews
di Redazione

TRENTO. Dopo aver preso il via il week end scorso con il focus bolzanino al teatro comunale, sabato 8 e domenica 9 ottobre la “Piattaforma per la Circuitazione dello spettacolo professionale in Trentino-Alto Adige” si sposta a Trento

 

L’iniziativanata dalla collaborazione tra Teatro Stabile di BolzanoCentro servizi culturali Santa Chiara di Trento e Coordinamento teatrale Trentino e sostenuta dalla Regione Trentino-Alto Adige, approda al Teatro Sociale con una due giorni di teatro gratuito aperto a tutta la cittadinanza: otto spettacoli di cui quattro dedicati a spettatrici/tori più giovani e nove presentazioni di progetti teatrali destinati a calcare presto le scene.

 

La Piattaforma regionale per la circuitazione dello spettacolo professionale dal vivo è nata per rilevare e mappare le compagnie professionali sul territorio attraverso le loro proposte artistiche. Le quasi 200 proposte pervenute in seguito al bando sono state oggetto di una selezione da parte di una commissione artistica che ha avuto l’arduo compito di valutare i numerosissimi progetti secondo i parametri di qualità artistica, curriculum artistico, fattibilità tecnica ed economica e originalità delle proposte. Ora le compagnie, gli spettacoli e i progetti scelti sono pronti a presentarsi al pubblico e a intraprendere un tour regionale.

 

Il focus di Trento inizierà sabato 8 ottobre al mattino con due spettacoli dedicati al pubblico più giovane: alle 10 sul palco del Teatro Sociale sarà possibile assistere a “Clownerentola”, spettacolo ideato e portato in scena dal collettivo teatrale Bottega Buffa Circovacanti: 50 minuti di puro teatro fisico interpretato da Laura Mirone in cui la parola si cancella per lasciare ampio respiro comunicativo ai soli gesti e al corpo.

 

Alle 11.30 andrà invece in scena “Down” del Collettivo Clochart, un lavoro diretto da Michele Comite e interpretato da Giorgia Benassi e Viviana Pacchin. Una storia di paura, ma anche di coraggio, un racconto di amore e di pazienza.

 

A partire dalle 18 compagnie e artisti presenteranno i progetti in divenire in dialogo con il pubblico: Gianluca Iocolano per Theakos parlerà di “Vacche Magre”, testo che racconta di un confronto schietto e diretto tra un contadino della Val Passiria e un giovane emiliano giunto a Merano per lavorare con il nuovo podestà; “La più grande tragedia dell’umanità” è il nuovo progetto di Jacopo Giacomoni per la compagnia Malmadur, incentrato sui temi della spettacolarizzazione del dolore su media e social network e della rappresentabilità del tragico.

 

Il collettivo Soma racconterà lo spettacolo “Cara”, adattamento teatrale del racconto lungo Sana di Desirée Carruba Toscano, interpretato da Sara Pantaleo e diretto da Gianluca Bazzoli. Il Collettivo Clochart presenterà “Befane”, scritto e diretto da Michele Comite e interpretato da Giulia Baldessari, Anna Scomparin e Sergio Sartori. Dedicato al pubblico più giovane, lo spettacolo affronta il tema della solitudine.

 

E la sera spazio a due spettacoli: alle 20.30 andrà in scena Doppelgänger” della Compagnia Abbondanza/Bertoni, un lavoro che parla e dà forma soprattutto all’incontro tra i corpi dei due interpreti, Francesco Mastrocinque, attore con disabilità, appartenente all’esperienza del Laboratorio Permanente di Nerval Teatro e Filippo Porro, danzatore.

 

Alle 22, infine, salirà sul palco del Sociale Lorenzo Maragoni, artista eclettico e versatile, eletto campione del mondo di poetry slam nel maggio 2022: darà voce e corpo al suo spettacolo di poesia performativa intitolato significativamente “Stand up poetry”, 50 minuti di testi originali in equilibrio tra poesia performativa e tracce di stand up.

 

La domenica mattina è dedicata al Teatro Ragazzi e si aprirà alle 10 con un grande classico per bambine/i: “Hänsel e Gretel”, racconto del focolare e del folklore alpino riadattato e interpretato da Giacomo Anderle e Alessio Kogoj della compagnia I Teatri Soffiati.

 

Alle 18, nell’ambito dell’iniziativa “Raccontaci il tuo progetto”, Teatro La Ribalta - Kunst der Vielfalt presenterà “Impronte dell’anima”, spettacolo scritto da Giovanni De Martis e Antonio Viganò, che affronta il tema dell’eliminazione da parte del Nazismo di 300.000 persone che non rientravano nei canoni della razza pura. 

 

Poi Mind the Step, collettivo composto da Salvatore Cutrì e Francesco Ferrara presenterà lo spettacolo “Ha! Ha! La Schadenfreude è dolce come il miele”, mentre “Qanon Revolution” - spettacolo scritto da Riccardo Tabilio per Evoè Teatro e interpretato da Emanuele Cerra - indaga la nascita del complottismo internazionale. 

 

Infine Trento Spettacoli condurrà infine il pubblico in un viaggio nel sottosuolo con l’adattamento teatrale da parte di Davide Carnevali de “L’eterno marito” di Dostoevskij per la regia di Claudio Autelli.

 

Il focus in programma al Teatro Sociale di Trento si concluderà con tre appuntamenti serali: alle 19 andrà in scena uno spettacolo con I Burattini di Luciano Gottardi, nato sulle note della composizione “Tierkreis” di Karlheinz Stockhausen e farà rivivere lo zodiaco, conducendo spettatrici/tori nel mondo dei miti astrali.

 

Alle 20.30, il palco del Sociale ospiterà “Fuck Me(n)”, spettacolo di Evoè!Teatro, tratto dai testi di Giampaolo Spinato, Massimo Sgorbani e Roberto Traverso e con l’adattamento e la regia di Liv Ferracchiati, dedicato a tre tipologie di uomo ‘tossico’. Ultimo appuntamento, alle 22, con il collettivo Mind the Step che presenterà “Fog”, spettacolo che indaga il rapporto che lega sesso e tecnologia. Finalista al Premio Scenario 2018, “Fog” è un’opera di nuova drammaturgia scritta da Francesco Ferrara, diretta da Salvatore Cutrì e interpretata da Chiara Celotto, Claudia D’Avanzo, Simone Mazzella, Manuel Severino.

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