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Trento
15 settembre | 10:53

Dialogo, confronto e "differenze arricchenti": al via la 25esima edizione del Religion Today Film Festival con il vescovo di Trento e l'ambasciatore di Israele

Si è aperta mercoledì sera al Teatro Sociale di Trento la 25esima edizione sulle note dei canti della Sosat. Il giubileo del Film Festival Trentino porterà alla città numerosi appuntamenti culturali: musica, presentazioni di libri e cinema, dal 14 al 21 settembre 2022. L'ambasciatore di Israele: "Sono un fan del cinema, uno strumento forte per comunicare"

di F.C.

TRENTO. E' partita mercoledì sera al Teatro Sociale di Trento la 25° edizione di Religion Today Film Festival sulle note dei canti della Sosat. Il giubileo del Film Festival Trentino porterà alla città numerosi appuntamenti culturali: musica, presentazioni di libri e soprattutto cinema, dal 14 al 21 settembre 2022. Le parole chiave che accompagnano la manifestazione dal 1997 sono dialogo, confronto e differenze arricchenti.

 

Presente alla cerimonia di apertura l’ambasciatore di Israele presso la Santa Sede Raphael Schutz: "Sono un fan del cinema - racconta in occasione della sua prima visita alla città di Trento - che è uno strumento forte per comunicare. Anche in Israele il cinema racconta le diversità del paese, ricco di differenze. Differenze che vengono rappresentate anche sugli schermi di Religion Today dai nostri registi. Il nostro Paese supporta il Festival con entusiasmo".

 

Hanno partecipato anche il Vescovo di Trento, Monsignor Lauro Tisi e il vescovo emerito Monsignor Luigi Bressan,  l’ex ambasciatrice del Ghana, H.H. Anita Evelyn Stokes Hayford e Alganesh Fessah, dottoressa milanese di origine eritrea che tanto ha lottato per i diritti umani, nominata presidente onoraria del Festival.

 

In un Teatro Sociale di Trento riempito dal pubblico locale e internazionale, alle 20.30 è cominciato uno spettacolo interculturale che ha visto in primis il coro della Sosat "Dal Trentino al Mondo", che ha emozionato con un repertorio forte e d’impatto in una riflessione sull’atrocità della guerra.

 

E’ seguito l’intervento del direttore di Avvenire Marco Tarquinio, che nel suo monologo ha esortato “basta credere che le parole non servano a nulla: togliamo le parole ai maestri della guerra e riprendiamocele. Non temiamo di dire la parola Pace e dire No alla guerra.

 

Immancabile l’omaggio a Lucio Dalla del cantautore trentino Alberto Beltrami: Dalla infatti è stato membro del primo comitato scientifico di Religion Today Film Festival. La serata si è conclusa con la chitarra di Anthony Mazzella, una performance emozionante che ha raccolto il calore del pubblico.

 

Durante la cerimonia sono già stati consegnati alcuni premi speciali di questa edizione: l’Arcivescovo di Trento Tisi ha consegnato il premio “Laudato Sì” a “I Wish Our House Had Water”, film afghano di Ghulam Yahya Jafari e Mustafa Monji, commentando “Mi auguro possa continuare questo festival della parola, che regala pace e rimette in piedi la vita”.

 

Il premio Montura nello Spirito delle Dolomiti, consegnato da Roberto Bombarda, communication manager di Montura, a “Donne del Sepolcro”, di Alessandra Buzzetti.

 

Il premio Religion For Peace International è andato a “Dead See Guardians”, di Ido Glass e Yoav Kleinman, miglior film su dialogo interreligioso.

“Siamo onorati come Religion Today” spiega la cofondatrice del Festival, Lia Beltrami, “di essere qui al Teatro Sociale, luogo speciale per i trentini, a festeggiare i 25 anni del festival”.

 

Nel pomeriggio è stata anche inaugurata la Tenda di Abramo, in piazza Battisti a Trento: un luogo di ritrovo, scambio e confronto aperto al pubblico, dove si terranno numerosi eventi, come descritto nel programma del Festival. Parallelamente, presso il centro culturalel Vigilianum alla presenza dell’ambasciatore di Israele presso la Santa Sede Raphael Schutz, accolto anche dall’assessore provinciale all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti, è stata inaugurata la mostra sulla Shoah realizzata dal Museo Yad Vashem di Gerusalemme, formata da una selezione di venti opere d’arte create durante i terribili anni delle persecuzioni antiebraiche (1939-1945).

 

Al Teatro Sociale invece l’Ambasciatore Culturale della Repubblica di Mongolia nel mondo, professor David Bellatalla, ha presentato il libro Montura Editing “Alle origini della guarigione: sciamanesimo e neuroteologia”, percorrendo un vero e proprio viaggio nella storia dell’uomo.

 

Al Cinema Modena e al Teatro San Marco di Trento verranno proiettati gratuitamente i 42 film e documentari in concorso, provenienti da 23 paesi diversi e porteranno una sferzata d’aria fresca, di novità e incontro in città.

 

Per le proiezioni ad Arco, Dro, Lavarone e Teatro San Marco a Trento sarà possibile prenotarsi fino all’inizio dell’evento su Eventbrite (sito o app) o con email: segreteria@religionfilm.com. Per quelle previste invece al Cinema Modena info e prenotazioni (Qui il link). Per ulteriori informazioni consultare il sito (Qui il link).

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