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Tra scienza ed emozioni debutta lo spettacolo "Se.No": un evento benefico che porta in scena il tumore al seno al Teatro Sociale

L’ultimo spettacolo firmato Compagnia Arditodesìo debutta mercoledì 13 aprile alle 20.45 al Teatro Sociale e racconta il percorso di cura e di vita delle donne che si trovano ad affrontare la malattia. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Trento in collaborazione con l’Azienda Sanitaria e il supporto della dottoressa Antonella Ferro

Di Martina Grandis Liceo A. Rosmini Trento - 13 aprile 2022 - 18:57

TRENTO. "Se.No" non è solo uno spettacolo, ma è anche uno strumento per sensibilizzare, divulgare e coinvolgere il pubblico, offrendo spazi di incontro, testimonianza e dibattito sul tema del tumore al seno. “Se.No” fa luce su un tema tabù, quello della malattia. Lo fa togliendo filtri e retorica, gravitando tra due poli: narrazione scientifica e momenti di vita vera. Scienza ed emozioni si intrecciano per raccontare il percorso di cura e di vita delle donne che si trovano ad affrontare la malattia.

 

L’ultimo spettacolo firmato Compagnia Arditodesìo debutta oggi a Trento mercoledì 13 aprile alle 20.45 al Teatro Sociale con un evento speciale e benefico. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Trento in collaborazione con l’Azienda Sanitaria della Provincia Autonoma di Trento e il supporto della dottoressa Antonella Ferro

“Spesso, dopo la diagnosi, - spiega Ferro - nelle donne compare un senso di disorientamento legato alla paura della malattia, delle terapie, della prognosi, delle conseguenze di tutto ciò sulla famiglia, sul proprio ruolo, sulle capacità di mantenerlo; paura per il rapporto di coppia, per le conseguenze sul rapporto con i figli; paura per il proprio ruolo sociale, di perdere  il lavoro o di non riuscire a mantenere gli stessi ritmi o la stessa produttività; paura del dolore fisico, paura di morire". 

 

Il teatro a servizio della prevenzione e della cura: obiettivo della serata, infatti, è quello di contribuire in maniera sostanziale alle attività di comunicazione sul tema della prevenzione del tumore al seno e sostenere concretamente le attività della Breast Unit di Trento. Il racconto è scientifico ed emozionale, utile e coinvolgente: una nuova frontiera del teatro civile che crediamo sia proprio quella della comunicazione scientifica documentata e competente. 

 

"Sempre di più la medicina moderna e, in particolare, l’oncologia - continua la dottoressa - ha l’obiettivo di offrire un trattamento sempre più personalizzato che tenga conto oltre che della patologia, anche della persona con le sue aspettative, le sue preoccupazioni e le sue esigenze psicologiche grazie ad un intervento esperto e dedicato. Per tale motivo stiamo pensando a dei progetti che possano rappresentare un valido supporto nell’ambito del faticoso ed articolato percorso delle donne con tumore mammario debba essere integrato all’interno della Rete senologica/Breast Unit di Trento”.

 

Con questo nuovo spettacolo si conferma l’impegno della Compagnia, diretta da Andrea Brunello. Anche in questo caso la narrazione di fenomeni sociali si intreccia in modo indissolubile alla narrazione scientifica: lo spettacolo affronta infatti una malattia che colpisce e stravolge interi sistemi di relazione.

 

“La cultura è un fondamentale strumento per la prevenzione - l’assessora alla cultura del Comune di Trento, Elisabetta Bozzarelli - Grazie al suo linguaggio universale, offre un prezioso sostegno alla scienza, contribuendo a creare occasioni per conoscere, approfondire, capire. È su questa convinzione che l’Amministrazione comunale appoggia il progetto di Arditodesìo. La divulgazione è ancora più strategica dopo i giorni della pandemia, che ha spesso rallentato o comunque reso più difficile accedere agli strumenti di prevenzione, che ora è più necessario che mai sostenere e far conoscere”.

 

L’attrice e comunicatrice della scienza Giulia Toniutti, protagonista in scena, scandaglia sia l’aspetto umano che quello medico scientifico, con attenzione anche alla descrizione delle procedure diagnostiche e di cura. La solidità scientifica di quanto raccontato durante lo spettacolo è garantita dalla costante supervisione che la dottoressa Ferro ha attuato durante tutta la fase di scrittura drammaturgica.

 

Nella fase di indagine Brunello, autore del testo, ha incontrato molte donne che, con generosità, hanno donato racconti intimi e privati. La sintesi di questi spaccati di vita è condensata nella storia della protagonista, Roberta, una giovane che si trova ad attraversare la malattia dovendo accogliere, rielaborare e mettere in campo cambiamenti improvvisi in ogni sfera della propria quotidianità, professionale e personale

La serata al Teatro Sociale è stata concepita come evento utile al sostegno delle attività della Rete Senologica/Breast Unit di Trento: parte degli incassi saranno devoluti a questo scopo e, in aggiunta, è stato attivato uno speciale crowfunding.

 

L'appuntamento è organizzato dal Comune di Trento, Apss e Compagnia Arditodesìo e gode del Patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi della Provincia di Trento, con il supporto di Lilt del Trentino e Trekking Rosa. Radio Dolomiti è media partner dell’evento.

 

Maggiori informazioni sulla raccolta fondi saranno consultabili attraverso il sito della Compagnia Arditodesìo (Qui il link).

 

 

La Compagnia Arditodesìo | Progetto Jet Propulsion Theatre 

 

Arditodesìo nasce nel 2002, il nome racconta il "desiderio ardito" di creare e fare teatro mantenendo la massima integrità sia di contenuti che artistica. Jet Propulsion Theatre (Jpt - www.jetpropulsiontheatre.org), è uno spinoff della Compagnia e del Laboratorio per la Comunicazione delle Scienze Fisiche del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento. Jpt si dedica alla comunicazione della scienza attraverso il teatro. Con il Jpt sono stati prodotti circa una decina di spettacoli di teatroscienza di carattere divulgativo che sono stati portati in tournée sia in Italia che all’estero.

 

Contemporaneamente Jpt ha sviluppato numerose Augmented Lecture, esperienze di outreach che vedono protagonisti scienziati ed artisti contemporaneamente in scena. Dal 2017, in collaborazione con l’Università di Trento e l’Opera Universitaria, organizza e produce il Teatro della Meraviglia Festival (www.teatrodellameraviglia.it) un contenitore di esperienze di teatroscienza che va a scandagliare le migliori proposte e lo stato dell’arte nel settore della comunicazione della scienza attraverso le arti sceniche

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