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| 28 mar 2024 | 13:22

Debutta al Teatro Cuminetti "Tutto su di lui", spettacolo di satira e cabaret che indaga da diversi punti di vista il membro maschile nella società contemporanea

"Tutto su di lui" è una coproduzione di Elementare Teatro e Rifiuti Speciali, realizzata in collaborazione con il Centro servizi culturali Santa Chiara. Protagoniste in scena e autrici del testo, Carolina De La Calle Casanova e Manuela Fischietti

Debutta al Teatro Cuminetti "Tutto su di lui", spettacolo di satira e cabaret che indaga da diversi punti di vista il membro
di Redazione

TRENTO. Debutta al Teatro Cuminetti Tutto su di lui”, spettacolo di satira e cabaret che indaga da diversi punti di vista il membro maschile nella società contemporanea. L'appuntamento è alle 20.30 per venerdì 12 aprile. Il nuovo progetto delle compagnie Elementare Teatro e Rifiuti Speciali.

 

Il progetto, che vede quali protagoniste e autrici del testo Carolina De La Calle Casanova e Manuela Fischietti, è realizzato anche grazie alla collaborazione con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento, che ha organizzato e accolto una residenza teatrale presso il Teatro Cuminetti. Ed è proprio in questo contesto che il progetto ha avuto la possibilità di svilupparsi e crescere.

 

Uno spettacolo in cui la coppia di artiste, con ironia e sarcasmo, esplora i significati verbali, sociali, politici, religiosi e poetici del membro maschile. Tutto su di lui, attraverso il linguaggio del cabaret, dell’improvvisazione con il pubblico e della satira politica, nasce come tentativo teatrale di restituire al fallo organo un vecchio e al contempo nuovo significato, più misurato con i nostri giorni. Da simbolo di potere maschile e di una società patriarcale, lo spettacolo raccontando “quasi” tutto su di lui riporta il fallo ad una dimensione di “organo” al pari degli altri, interrogandosi anche sulle sue insicurezze e fragilità.

 

Un’intervista sincera e senza censure dove lui potrà dichiarare chi è, cosa pensa, come si sente, se voleva davvero essere il centro del mondo o se avrebbe preferito vivere senza clamore cercando di comprendere chi gli ha attribuito tutta questa importanza.

 

Un atto di voluta arroganza da parte di due donne che decidono di interrogare il loro storico alter ego ponendosi alla pari di ciò che da sempre è stato simbolo di potere coercitivo e di machismo. Uno spettacolo che attraverso la chiave del divertimento mira a voler affrontare nodi legati alla nostra contemporaneità.

 

Il progetto si arricchisce di collaborazioni importanti, tra i quali artisti conosciuti nel panorama italiano come il musicista Marcello Gori, l’attore Alberto Astorri e l’attrice Maria Giulia Scarcella. Hanno inoltre fornito consulenza in materia di educazione sessuale la dottoressa Francesca De Pretis e i professionisti dell’Associazione Zona Franca.

 

I biglietti al costo di 5 euro, acquistabili sulla piattaforma del Centro servizi culturali Santa Chiara (Qui info) oppure alla biglietteria del Teatro Sociale e dell’Auditorium S. Chiara di Trento.

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