Contenuto sponsorizzato
| 09 apr 2023 | 15:59

Al Teatro Sociale è tempo di Operetta. In scena la Compagnia Corrado Abbati con “Il Paese dei Campanelli”

L’Operetta italiana più famosa, che quest’anno compie 100 anni, andrà in scena in un doppio appuntamento che vedrà la presenza dell’Orchestra del Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento e Riva del Garda

Al Teatro Sociale è tempo di Operetta
di Redazione

TRENTO. Al Teatro Sociale è tempo di Operetta. Una proposta inserita tra le numerose attività programmate dal Centro servizi culturali Santa Chiara. Un doppio appuntamento dedicato all'operetta italiana più famosa, che proprio in questa stagione compie 100 anni (Qui info e biglietti).

 

La Compagnia Corrado Abbati porterà in scena sabato 15 (ore 20.30) e domenica 16 aprile (ore 16) Il Paese dei Campanelli, operetta di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, con la regia di Corrado Abbati e le coreografie di Francesco Frola. Lo spettacolo vede la partecipazione del Balletto di Parma e dell’Orchestra del Conservatorio F.A. Bonporti” di Trento e Riva del Garda, composto da studenti e docenti dell'ente di via San Giovanni Bosco.

 

Il Paese dei Campanelli, l’operetta italiana più famosa, compie in questa stagione 100 anni. Ancora vivo e vitale, questo lavoro del binomio Ranzato - Lombardo lega il suo successo alla particolare leggerezza e allegria del testo, unito alle melodie facili e dall’impatto immediato. Si racconta infatti che, già all’indomani della prima rappresentazione al Teatro Lirico di Milano, molti brani venissero cantati o fischiettati per le strade dai milanesi.

 

Un canovaccio fantasioso con un tocco di esotismo, un variopinto e immaginario villaggio fiabesco, i colorati costumi dei protagonisti e una elegante e garbata drammaturgia, sono i punti di forza di questa edizione del centenario.

La storia ci porta in una immaginaria isoletta olandese in cui esiste il Paese dei Campanelli dove sopra ad ogni casa c’è un piccolo campanile che custodisce un campanello. Secondo la leggenda, questi campanelli suonano ogni volta che una donna tradisce il marito: ma ciò non è mai accaduto perché nel paese regna da tempo la tranquillità.

 

A seminare il disordine arriva una nave di militari, costretta all’attracco da un’avaria. I marinai scendono a terra e subito cominciano a corteggiare le graziose donne del paese e, com’è facile prevedere, accade l’inevitabile: il comandante Hans fa suonare i campanelli con Nela, moglie di Basilio, il marinaio Tom con la bella Bombon, consorte di Tarquinio ed il buffo La Gaffe, per un imperdonabile errore, con Pomerania, la donna più brutta del paese, sposa del borgomastro Attanasio.

 

Ma La Gaffe, il cui nome dice tutto sulle sue caratteristiche, continua a fare “gaffes”: la prima è quella di rivelare a Nela che Hans è già sposato; la seconda, e decisiva, è di far arrivare in paese, per un malaccorto scambio di telegrammi, tutte le mogli dei marinai, a cominciare da Ethel, la signora del comandante. E la storia si ripete, ma questa volta a far suonare i campanelli sono le mogli dei cadetti con i pescatori Attanasio, Basilio e Tarquinio. Dopo questa specie di pareggio, i marinai ripartono con le loro mogli e Bombon, una donna con un “passato”, non se la prende tanto. Sa bene, infatti, che non bisogna cedere all’amore dei marinai... magari le resterà solo il ricordo di una vorticosa “giava” ballata con La Gaffe mentre a Pomerania resterà il ricordo di essere “piaciuta”. La più disperata è Nela ma ben presto tornerà a sperare. Tutto come prima, dunque, ma c’è da giurare che i campanelli non suoneranno più?

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 09 agosto | 20:16
Dopo aver ospitato il punto di vista dei genitori sull’approccio alla disforia di genere, Il Dolomiti ha contattato il neuropsichiatra Stefano [...]
Cronaca
| 09 agosto | 19:18
A raccontare i momenti di terrore è l'atleta Simone Vigolo: Il cuore a mille, la pelle in fiamme e la gola che si chiudeva. Se oggi [...]
Cronaca
| 09 agosto | 19:37
Un crollo si è verificato sul monte Pelmo, un distacco di grandi dimensioni dal versante della montagna
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato