Boom di visite ai castelli trentini: "Oltre 260mila presenze nel 2022, il 60% in più rispetto all'anno precedente"
Un bilancio positivo, quello che vede protagonisti i castelli provinciali trentini per quanto riguarda in particolare la stagione 2022: 5 i manieri presi in considerazione, per un totale di 269.650 presenze registrate

TRENTO. Li avevano dati per chiusi a causa della crisi energetica, invece, hanno resistito, arrivando a registrare cifre da record. Sono state infatti oltre 269mila le persone che hanno visitato i castelli della Provincia di Trento nel corso del 2022: il 60% in più rispetto al 2021.
Un bilancio positivo quello che vede protagonisti i castelli provinciali trentini per quanto riguarda in particolare la stagione 2022: 5 i manieri presi in considerazione, per un totale di 269.650 presenze registrate dal Castello del Buonconsiglio e dalle sedi distaccate del Castello di Stenico, Castel Thun, Castel Beseno e Castel Caldes.
L'incremento complessivo rispetto all'anno precedente è stato di oltre il 60%, numero di ingressi che, per l'appunto, nel 2021 era stato contingentato a causa della pandemia e delle limitazioni imposte.
In vetta alla classifica delle visite relative al 2022 si è piazzato il Castello del Buonconsiglio che, grazie anche alla mostra "I colori della Serenissima. Pittura veneta del Settecento in Trentino" che ha registrato oltre 55mila presenze, con una media giornaliera di 533 ingressi, ha superato in totale i 134mila ingressi (nel 2021 furono invece 74.425 ndr). Nel corso dello scorso anno al Buonconsiglio i mesi 'più visitati' sono stati agosto con 24mila presenze seguito da dicembre con 15mila.
Altrettanto soddisfacente è stata l'annata di Castel Thun con 59mila ingressi, accanto a Castel Caldes che ha riscosso ottimo successo, contando oltre 16mila presenze.
Infine, Castel Beseno con oltre 40mila presenze e Castel Stenico, che ha registrato invece più di 19mila ingressi.


















