Cinemart prosegue con A noi rimane il mondo del regista italiano Armin Ferrari
La pellicola rappresenta il quarto appuntamento della prima parte di programmazione di Cinemart, il ciclo di proiezioni realizzato dal Centro servizi culturali Santa Chiara in collaborazione con il Nuovo Cineforum di Rovereto

ROVERETO. Quarto appuntamento con la prima parte di programmazione di Cinemart, il ciclo di proiezioni curato dal Centro servizi culturali S. Chiara in collaborazione con il Nuovo Cineforum di Rovereto e organizzato all’interno dell’Auditorium Melotti (Qui info).
Dopo aver inaugurato la programmazione con la pellicola di Federico Scienza e Manuela Boezio dal titolo Dodici di noi, a cui ha fatto seguito L’innamorato, l’arabo e la passeggiatrice di Guiraudie, e Manodopera di Alain Ughetto, Cinemart prosegue martedì 24 ottobre con A noi rimane il mondo, documentario firmato dal regista italiano Armin Ferrari.
A noi rimane il mondo è il racconto delle ramificazioni del lavoro creativo di Wu Ming, il collettivo italiano di narratori militanti e d’avanguardia, a partire dal loro blog Giap e dal loro impegno nel plasmare una diversa narrazione degli ultimi vent’anni di controcultura e lotta politica in Italia.
Il documentario di Ferrari esplora un florilegio di narrazioni contrappuntato dalle voci dei Wu Ming. Alla proiezione sarà presente lo stesso Armin Ferrari e il produttore Roberto Cavallini. La serata è realizzata in collaborazione con Anpi - Rovereto-Vallagarina.
Per partecipare è previsto un biglietto di ingresso al costo di 5 euro, con una riduzione a 3 euro per i possessori della tessera del Cineforum.













