Lo Schiaccianoci, il balletto natalizio per eccellenza arriva all’Auditorium S. Chiara
Basato sulla fiaba di Hoffmann, il balletto racconta la storia di una ragazza che sogna un principe Una storia capace, ancora oggi, di attivare l’immaginazione in ognuno di noi

TRENTO. Un classico senza tempo, ma soprattutto il balletto natalizio per eccellenza. Il Circuito della Danza del Trentino-Alto Adige del Centro servizi culturali S. Chiara di Trento si arricchisce con Lo Schiaccianoci di P.I. Tchaikovsky, balletto in due atti con la coreografia di Marius Petipa, che viene rappresentato all’Auditorium S. Chiara dall'acclamata e prestigiosa compagnia Russian Classical Ballet, composta da un cast di stelle del balletto russo, con la direzione artistica di Evgeniya Bespalova e Denis Karakashev. Lo spettacolo andrà in scena alle 17 e alle 21 di sabato 23 dicembre in doppia replica.
Basato sulla fiaba "Lo Schiaccianoci e il re dei topi", di Hoffmann, il balletto racconta la storia di una ragazza che sogna un principe. In una selvaggia battaglia contro il Re dei Topi, lo Schiaccianoci è in pericolo. Clara, superando le sue stesse paure, entra in questa battaglia e lancia la sua scarpa, annientando la terribile creatura e rompendo l'incantesimo; lo Schiaccianoci diventa così un bellissimo Principe. La fredda notte copre la città di fiocchi di neve, mentre lo Schiaccianoci porta Clara nel suo regno, il Regno dei Dolci, dove la Fata dello Zucchero condivide la gioia con tutti i bambini che, come Clara, possono ancora sognare.
Una meravigliosa e affascinate storia che, ancora oggi, è in grado di attivare l'immaginazione in ognuno di noi, portandoci nel regno della fantasia. Uno spettacolo da vivere con tutta la famiglia, per respirare insieme la magica atmosfera natalizia! Lo Schiaccianoci del Balletto di Mosca approderà anche al Teatro Comunale di Bolzano, alle 16 e alle 20.30 di giovedì 4 gennaio.
I biglietti sono acquistabili online sulla piattaforma del Centro servizi culturali Santa Chiara (Qui info) oppure alle biglietterie dell’Auditorium S. Chiara e del Teatro Sociale.











