Lo spettacolo "Insel" della compagnia Panzetti | Ticconi inaugura la programmazione di danza del Centro S. Chiara a Rovereto
Insel è una creazione coreografica e sonora per quattro performer. L’evento è proposto dal Centro servizi culturali Santa Chiara in collaborazione con Oriente Occidente Dance Festival

ROVERETO. La proposta 2023/2024 del Circuito Danza del Trentino-Alto Adige curato dal Centro servizi culturali S. Chiara non si limita ad impreziosire i soli teatri di Trento e Bolzano con coreografi e compagnie di fama internazionale (Cristiana Morganti, Angelin Preljocaj, Rachid Ouramdane, Marcos Morau, Silvia Gribaudi, solo per citarne alcuni), ma farà tappa anche a Rovereto con sei appuntamenti di grande interesse (in collaborazione con il Comune di Rovereto), che verranno inaugurati venerdì 3 novembre al Teatro Zandonai con Insel, un lavoro firmato dalla compagnia Panzetti|Ticconi, proposto in collaborazione con Oriente Occidente Dance Festival.
L’impatto fisico del naufrago su un’isola deserta e la caduta nel profondo della propria interiorità, sono in Insel collisioni equivalenti. Insel, in italiano “isola” è una creazione coreografica e sonora per quattro performer, che sceglie una condizione geografica come riferimento simbolico per volgere lo sguardo all’individuo e l’inevitabile incontro con la propria ombra.
"Due figure, sorvegliate dalle loro ombre, trovano nel monologo l’unico canale espressivo. Compiaciute dai loro stessi toni sofferenti non contemplano la presenza dell’altro", spiega la compagnia. "Precipitano nell’oscuro del proprio essere, inscenando il dramma del proprio narcisismo. Le ombre si estendono come oscurità maestosa e voce, una voce antica, profonda, che con vibrazioni telluriche dissestanti scardina ogni tipo di protagonismo egoico e lascia spazio, tra il terreno sformato e scosso, al possibile emergere di una comunità. Il lamento, da solitaria narcisistica espressione del singolo, si struttura in cadenzati gesti collettivi. Le prefiche conducono il rituale, mentre la voce dell’isola accompagna e lenisce". La voce, di Gavino Murgia, si ispira alla tradizionale tecnica del Cantu a Tenore originaria dell’isola di Sardegna.
La programmazione di danza del Centro Servizi Culturali S. Chiara al Teatro Zandonai di Rovereto prosegue mercoledì 15 novembre con Femina, il nuovo spettacolo della compagnia roveretana Abbondanza/Bertoni dedicato all’universo femminile.
I biglietti sono acquistabili online sulla piattaforma del Centro servizi culturali Santa Chiara (Qui info) oppure alle biglietterie dell’Auditorium S. Chiara e del Teatro Sociale.

















