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L’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento protagonista di un concerto di beneficenza a sostegno della Fondazione Hospice

Il concerto di beneficenza dell'Orchestra Haydn per sostenere la Fondazione Hospice del Trentino è previsto giovedì 1 giugno al teatro sociale 

Pubblicato il - 30 maggio 2023 - 11:02

TRENTO. L'orchestra Haydn di Bolzano e Trento si esibisce a sostegno della Fondazione Hospice del Trentino. Il concerto di beneficenza è organizzato alle 20.30 di giovedì 1 giugno al teatro Sociale. 

 

E' un'occasione per raccogliere fondi a favore di una Fondazione onlus che dal 2017 si adopera per dare assistenza e cura a persone con malattie non più guaribili e ai loro familiari.  

 

"Il concerto a sostegno della Fondazione Hospice Trentino - commenta Monica Loss, direttrice generale della Fondazione Haydn - è un’occasione speciale per l’Orchestra che, attraverso la musica, veicola un messaggio di solidarietà e di sensibilità, principi che appartengono alla nostra Fondazione nel suo essere attenta al territorio e alla Comunità".

 

Il concerto, che vedrà Stefano Ferrario quale violino solista, oltre che nelle vesti di maestro concertatore, e di Gabriele Marangoni come viola solista, prevede l’esecuzione della Serenata in mi minore per orchestra d'archi, op. 20 di Edward Elgar, del Doppio concerto per violino e viola in mi minore, op. 88 di Max Bruch e della Sinfonia n. 3 in re maggiore, D 200 di Franz Schubert.  

 

Considerato tra i compositori inglesi più rappresentativi del periodo tardoromantico, Edward Elgar è molto sensibile alle influenze del sinfonismo di derivazione tedesca.

 

Composta nel 1892, la Serenata in mi minore per orchestra d'archi è contraddistinta da un cordiale e affettuoso lirismo, rivelatore di uno stile creativo dai gusti raffinati e aristocratici. 

 

Composto nel 1911, il Doppio concerto per violino e viola è una delle ultime opere di Max Bruch: è un brano dal carattere tardo-romantico, scritto mentre andavano affermandosi dissonanze e atonalità. In questa composizione in cui non sono presenti forti contrasti drammatici, Bruch preferisce un dialogo discreto tra i due strumenti, accompagnati da un’attenta orchestrazione. 

 

La Sinfonia n. 3 in re maggiore fu composta da Franz Schubert tra il 24 maggio e il 19 luglio 1815, pochi mesi dopo il suo diciottesimo compleanno. La prima esecuzione avvenne il 19 febbraio 1881 a Londra. La Sinfonia si articola in quattro movimenti: Schubert lavorò a questa Sinfonia, originariamente concepita per essere eseguita da un'orchestra non professionistica diretta dal violinista Josef Prohaska e dove lo stesso compositore suonava la viola. 

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