Rovereto, l'opera incontra il jazz per solidarietà: il 21 maggio al Teatro Zandonai il concerto benefico dei Lions
Il ricavato dell'evento musicale sarà interamente devoluto alla ricostruzione di Niscemi e delle comunità siciliane messe in ginocchio dalla furia dell'uragano “Harry”

ROVERETO. Le arie di Giuseppe Verdi che si spogliano della loro veste più tradizionale per incontrare le sfumature e l’improvvisazione del jazz. Non è un semplice esercizio di stile, ma l’ossatura di un progetto culturale che giovedì 21 maggio, alle ore 20.30, salirà sul palco del Teatro Zandonai di Rovereto.
Lo spettacolo, intitolato “The Verdi Sessions”, nasce con un obiettivo che va ben oltre la proposta artistica: una raccolta fondi per sostenere la comunità di Niscemi e i territori siciliani che stanno ancora facendo i conti con i pesanti danni lasciati dal passaggio dell’uragano “Harry”.
L'evento punta a sfruttare la musica come leva concreta per la ricostruzione, traducendo la cultura in un aiuto economico immediato.
La formula scelta per la serata gioca sull'ibridazione dei generi, destrutturando la tradizione operistica per rimodellarla attraverso un linguaggio contemporaneo. L’intenzione è quella di scardinare l'idea che l'opera debba restare confinata a una cerchia ristretta di appassionati, offrendo una chiave di lettura accessibile anche a chi bazzica il jazz o è semplicemente incuriosito da un esperimento sonoro inedito.
A garantire la tenuta dell’operazione c'è un cast di professionisti di caratura internazionale.
Il nome di punta è quello del mezzosoprano Anna Maria Chiuri, una delle voci più influenti della scena lirica globale, abituata a calcare i palchi dei maggiori teatri del mondo. Accanto a lei si muoverà il sassofonista Alessandro Bertozzi, supportato da una sezione ritmica formata da Francesco Chebat al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Massimiliano Pieri alla batteria.
La macchina organizzativa dietro al concerto si muove sotto l'insegna dei Lions Clubs International, una realtà storicamente legata alla gestione delle emergenze umanitarie e logistiche post-calamità.
L’appuntamento roveretano è stato voluto in prima persona da Antonella Genovesi, Governatrice del Distretto 108TA1 – territorio che unisce le province di Bolzano, Trento, Verona e Vicenza –, con il coordinamento sul campo della Presidente di Zona Francesca Pollini.
I fondi raccolti con i biglietti saranno gestiti dalla fondazione LCIF, la struttura dei Lions che interviene nelle prime fasi dei disastri naturali per poi pianificare gli interventi di medio e lungo termine sulle strutture e sul tessuto sociale colpito.
Per assistere allo spettacolo il biglietto unico è fissato a 30 euro, con l'obbligo della prenotazione anticipata per la gestione dei posti in sala. I contatti attivi per riservare le poltrone sono la mail dedicata concerto.lionsta1@gmail.com e il numero di cellulare 338 9004446.












