Ultimo appuntamento con Anch’io a teatro con mamma e papà In scena i “Moztri!” di Luna e Gnac
Michele Eynard e Federica Molteni portano in scena la storia di Tobia, un bambino di poche parole che ama stare solo e soprattutto che ama disegnare i mostri

ROVERETO. Ultimo appuntamento dedicato ai più piccoli con la Stagione di Teatro ragazzi del Centro servizi culturali S. Chiara, Anch’io a teatro con mamma e papà. Domenica 19 marzo, alle 16, all'Auditorium Melotti di Rovereto andranno in scena i Moztri! di Luna e Gnac.
Uno spettacolo con Michele Eynard e Federica Molteni, prodotto da Luna e Gnac Teatro, con i disegni dal vivo eseguiti dallo stesso Michele Eynard, Moztri! non è altro che la storia di Tobia, un bambino di poche parole che ama stare solo e soprattutto che ama disegnare i mostri.
Ma Moztri! parla anche dei suoi genitori, Cinzia e Augusto, che si disperano per il fatto di avere un figlio così difficile. Tobia è un bambino che non riesce a concentrarsi, che fatica a prendersi delle responsabilità e che vive delle sue fantasie. Un bambino con un “punteggio basso”, secondo gli standard educativi della maestra. Ma Tobia è anche un bambino ricco e pieno di risorse che, attraverso i suoi disegni, ci apre le porte del suo mondo interiore e ci mostra la meraviglia del suo immaginario.
Gaston Bachelard la chiama rêverie: la capacità immaginativa di abbandono alla fantasia e ai sogni ad occhi aperti. È una risorsa dal grande valore conoscitivo e non un deficit di realtà. Riconoscere e concedere il tempo della rêverie a un bambino o a un ragazzo, non è cosa da poco, è una qualità della conoscenza che pochi adulti posseggono, una forma di fiducia e rispetto verso il farsi di un’identità che è dovuta.
E allora, riuscirà Tobia a farsi capire dai grandi? Ci sono adulti che hanno voglia di ascoltare i sogni delle bambine e dei bambini? E come sarebbe il nostro mostro se Tobia ci mettesse una matita in mano? A tutte queste domande proverà a rispondere Moztri!, uno spettacolo poetico, comico e originalissimo, capace di coinvolgere i bambini e commuovere gli adulti, per la sua forza e le domande che pone agli adulti: quali aspettative abbiamo verso i nostri bambini? Queste aspettative tengono conto dei reali desideri dei bambini? E quando si smette davvero di credere ai sogni?
I biglietti per lo spettacolo al costo di 6 euro (ridotto a 4 euro per bambini dai 3 ai 14 anni e per i possessori dell’Euregio Family Pass) acquistabili sulla piattaforma del Centro servizi culturali Santa Chiara (Qui info) oppure alle biglietterie del Teatro Sociale e dell’Auditorium S. Chiara.














