Un viaggio tra parole, musica e immagini. Il "Teatro Antropocene" prosegue con "Casa Pianeta Terra", spettacolo di e con Maria Rosaria Omaggio
Lo spettacolo è un viaggio tra parole, musica e immagini, per comunicare che il Pianeta Terra è la nostra casa e soprattutto che ne siamo parte integrante. La rassegna del "Teatro Antropocene" è realizzata con il Muse all’interno del Teatro Capovolto del Centro servizi culturali Santa Chiara

TRENTO. Terzo appuntamento con il “Teatro Antropocene”, l’interessante rassegna proposta dal Centro servizi culturali S. Chiara in collaborazione con il Muse e con la direzione artistica di Andrea Brunello (Arditodesìo). Un ciclo di quattro spettacoli che cercano di indagare e riflettere sulle attuali condizioni dell’uomo e del pianeta. L’evento è inserito all’interno del palinsesto del Teatro Capovolto, la Stagione estiva al teatro Sociale rivolto verso piazza Battisti.
E in particolare mercoledì 9 agosto (ore 21.15) approderà sul palco di piazza Battisti Casa Pianeta Terra, uno spettacolo di e con la celebre attrice e scrittrice Maria Rosaria Omaggio (voce recitante), con Cristiana Pegoraro (pianoforte), Oscar Bonelli (polistrumentista), Mino La Franca (immagini video) e Stefano Berti (disegno luci e fonica).
Si sta diffondendo uno stile di vita più green rispetto al passato, e la consapevolezza che la salvaguardia della natura parte innanzitutto dalle abitudini degli esseri umani. Quanto ne sappiamo? Cosa siamo riusciti a tramandare degli antichi e saggi insegnamenti? Ancora una volta la narrazione è un melologo, una composizione artistica in cui la recitazione di un testo letterario è accompagnata da musica e video.
Questo spettacolo è un viaggio tra parole, musica e immagini, per comunicare che il Pianeta Terra è la nostra casa e soprattutto che ne siamo parte integrante. Si va da oriente a occidente e viceversa, riflettendo, emozionando e persino sorridendo col racconto di Maria Rosaria Omaggio sulle nostre manchevolezze. I testi sono punteggiati dalla grande musica ispirata dai suoni della Natura: quella dell’Occidente eseguita dal tocco magico della pianista Cristiana Pegoraro e quella del vasto Oriente che esce dal suono dei tanti strumenti di Oscar Bonelli. Le immagini di Mino La Franca amplificano l’attenzione e la conseguente emozione.
La Stagione estiva del Teatro Sociale si inserisce all’interno del contenitore “Trento aperta 2023”, ricco palinsesto coordinato dall’Ufficio cultura turismo eventi del Comune di Trento. I biglietti al costo di 10 euro sono disponibili sulla piattaforma del Centro servizi culturali Santa Chiara (Qui info) oppure alla biglietteria del teatro Sociale.
















