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Trento
30 maggio | 10:07

Argentina e Trentino insieme sul palco per riscoprire una storia comune, al Portland va in scena "Compartimos: un sogno chiamato Argentina"

Lo spettacolo, in programma domenica 2 giugno alle 19, mette in luce un intreccio di storie, cultura e tradizioni che accomunano Trentino e Argentina: realizzato dalla compagnia Pequod, l’evento è la rielaborazione in chiave teatrale di un viaggio che l'attrice Maria Vittoria Barrella ha compiuto nell’ambito di un progetto d’interscambio dell’Associazione Trentini nel mondo

Foto Gael Delpero
Foto Gael Delpero
di Francesco Cestari

TRENTO. Dalle 19:00 alle ore 20:00 di domenica 2 giugno, sul palco del Teatro Portland nel quartiere di Piedicastello a Trento, andrà in scena lo spettacolo teatrale Compartimos: un sogno chiamato Argentina.

 

Orchestrata dalla sapiente regia di Maura Pettorruso per la compagnia teatrale Pequod, la pièce vuole essere sia una rappresentazione teatrale che una serata di festa, durante la quale culture, storie e musica si intrecceranno per raccontare il forte legame tra la terra trentina e l’Argentina.

 

A ispirare la realizzazione di questo spettacolo è la storia del viaggio che ha visto l’attrice protagonista, Maria Vittoria Barrella, trascorrere un periodo alla scoperta dell’Argentina all’interno della cornice di un progetto di scambio culturale promosso dall’Associazione Trentini nel mondo. Durante questo viaggio, Barrella ha raccolto interviste, materiale video e fotografico, appuntando suggestioni che, rielaborate in chiave teatrale, mira a restituire alla comunità trentina.

 

Ad accompagnare sul palco l’attrice e performer, ci sarà il musicista e globetrotter Lorenzo Bernardi, che da anni viaggia di Paese in Paese mescolando nella sua musica sonorità e tradizioni diverse. Gli spettatori verranno quindi accompagnati alla riscoperta della storia che ha unito, e continua a unire, molte persone appartenenti alla comunità trentina e a quella argentina. Sono tanti, infatti, i trentini che ancora sentono forte il legame con la loro terra di origine.

 

Lo spettacolo, che prende la forma di un vero e proprio evento, è reso possibile anche grazie al supporto di una fitta rete di realtà tra cui La Burrasca, Fondazione Museo Storico del Trentino, Trentini nel mondo, Unione Famiglie Trentine all’estero, Provincia Autonoma di Trento e Fondazione Caritro.

 

Molti, infatti, anche gli avvenimenti prima dello spettacolo. In apertura, alle 17:00, il pubblico potrà gustare un gelato “a tema Argentina” offerto dall’Ufficio UMSe Coesione territoriale e valorizzazione del capitale sociale trentino all’estero e dall’Ufficio coesione territoriale. Al momento di convivio iniziale seguirà la performance di tango argentino dell’Associazione Tango al buio. Inoltre, verrà anche organizzato uno swap party dalla sartoria El Costurero.

 

Alle 17:30, infine, prima dell’inizio dello spettacolo, verrà presentato il libro Le arie pure e libere del Plata: l’emigrazione trentina in Argentina (1870-1914) edito dalla Fondazione Museo storico del Trentino. Per l’occasione, sarà presente anche l’autore Renzo Maria Grosselli che verrà intervistato da Michele Toss e Chiara San Giuseppe.

 

Compartimos, che in spagnolo significa “condividiamo”, è un modo sia per far rivivere la memoria di storie passate e condividerle con le generazioni future, ma anche un’occasione per rinforzare la comunità attraverso occasioni di scambio e, per l’appunto, di condivisione.

 

All’evento, aperto a tutti e a ingresso gratuito, è possibile accedere previa prenotazione all’indirizzo e-mail pequodcompagnia@gmail.com, al quale è possibile scrivere per ogni ulteriore informazione.

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