Dalle deliziose rime di Julia Donaldson uno spettacolo musicale che parla anche di rispetto per l’ambiente, arriva Il Gruffalò
Il Gruffalò, nuovo allestimento diretto da Manuel Renga, sulle rime dell’inconfondibile testo di Julia Donaldson e Axel Sheffler

TRENTO. Il Centro servizi culturali Santa Chiara di Trento, la Fondazione Aida, e il Teatro Stabile del Veneto presentano Il Gruffalò, nuovo allestimento diretto da Manuel Renga, sulle rime dell’inconfondibile testo di Julia Donaldson e Axel Sheffler.
Lo spettacolo musicale sarà presentato sabato 3 febbraio all’Auditorium S. Chiara, ormai tutto esaurito da qualche giorno, all’interno della Stagione di Scappo a teatro Famiglie.
La programmazione del Centro servizi culturali S. Chiara dedicata al teatro ragazzi, realizzata con il Coordinamento Teatrale Trentino (che si avvale della consulenza artistica di Giovanna Palmieri).
Cosa fanno tre giovani amici in un bosco? Vanno a ripulirlo, direte voi, visto che si vedono all’inizio dello spettacolo proprio mentre lo stanno facendo. Ma a noi viene il dubbio che ci vadano per passare qualche giorno e, soprattutto, qualche notte, accampati in una tenda, ad aspettare il momento più bello della giornata, cioè quando, attorno a un fuoco, si racconteranno storie di paura.
E cosa c’è di meglio di un bosco di notte per una bella storia di paura? Racconteranno la storia di un topolino che, affamato, decide di attraversare il bosco frondoso e pieno di insidie per trovare la ghianda che tanto gli piace e che incontra. Strada facendo, incontra tre brutti ceffi che lo vogliono mangiare: una volpe, una civetta e una biscia. Ma il furbo topolino è scaltro di pensiero e sa bene come cavarsela, con l’aiuto della sua grande Fantasia trova una soluzione che nessuno si può immaginare, nemmeno lui, forse: un mostro terribile dal nome assai noto ai bambini: Il Gruffalò.
"Lasceremo intatte le deliziose rime della scrittrice inglese e gli attori indosseranno dei fantastici costumi che si rifanno alle meravigliose illustrazioni del disegnatore tedesco. I bambini riconosceranno così facilmente quel testo, gustandosi anche divertenti e originalissime canzoni scritte appositamente per lo spettacolo. Le situazioni comiche e mimiche, nonché balli e danze, vanno ad arricchire la favola originale. Forse qualcuno del pubblico uscirà dallo spettacolo chiedendosi se esista veramente quello spaventosissimo. Certo che esiste quel mostro: nella nostra storia, ma è un mostro per ridere e giusto per dire ai bambini: usate la fantasia, l’intelligenza e anche un bosco selvaggio e frondoso potrà diventare un luogo in cui è divertente vivere, almeno per qualche tempo, almeno per il tempo dell’infanzia".
In collaborazione con Coordinamento Teatrale Trentino e la Bsmt Musical Theater (Qui le liriche disponibili su Spotify).













